“Prendo atto che l’assessore mi considera arrogante e presuntuosa. Magari la ministra belga può godere di maggiore considerazione da parte sua. O forse no… in fondo Bruxelles….Che vuoi che sia?”. Così Patelli ribatte all’assessore all’Urbanistica, Marco Butti.

Il caso è quello di cui vi abbiamo raccontato qualche giorno fa. Prima la notizia:
Como Borghi arriva la mega antenna di Iliad: una ‘pertica’ di 36 metri. Butti: “Tutto a norma”

Poi lo scambio di opinioni, non proprio morbidissimo:
Maxi antenna a Como Borghi, Patelli (Verdi): “Scelta scellerata, da Butti scuse penose”
Dunque oggi la comasca portavoce regionale dei Verdi torna ancora sulla questione citando la scelta di Bruxelles (da Il Fatto quotidiano):
5G, Bruxelles blocca la sperimentazione. Ministra dell’ambiente: ‘I cittadini non sono cavie, servono standard di sicurezza’

Spiega Patelli: “Io non pretendo di avere la verità in tasca ma quando si tratta della salute delle persone, anche ci fosse solo un’ombra di ragionevole dubbio, cercherei di usare buon senso e il principio di precauzione. Prima ancora delle implicazioni paesistiche che ci sono in modo evidente, come ha rilevato la Commissione Paesaggio, anche trovarsi un antennone davanti al naso tutti i giorni può influire sul benessere psichico dei residenti e anche questo non è giusto. Io propongo a Iliad di installarne una davanti alla casa di ogni assessore e del sindaco e poi farei uno studio per verificare se ci sono impatti sul loro benessere generale”.