Il Movimento 5 Stelle contro l’ex ministro Carlo Calenda che ieri, in visita per sostenere Barbara Minghetti non ha lesinato critiche ai pentastellati. Ha detto il leader di Azione: “Il mio partito – ha detto – persegue anche l’eliminazione politica dei pentastellati, che giocano solo sulle debolezze del paese, promuovendo disvalori profondi. I 5 Stelle prenderanno 3 voti, è un partito che al Nord non esiste. Lasciamoli giocare a racchettoni su una spiaggia, che è l’unica cosa che sanno fare” (tutti i dettagli).

E così a poche ore di distanza Raffaele Erba, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle che a Como città ha deciso di sostenere Civitas, nonostante ci sia ancora l’incognita sulla possibilità di utilizzare il simbolo (i fatti recenti), è partito al contrattacco: “Il MoVimento 5 Stelle a Como prende tre voti? Forse Calenda dovrebbe prima guardare in casa propria. Non è nemmeno riuscito a costruire una lista da solo ma si è dovuto accorpare ad altre due forze politiche per dare un segnale della sua presenza nella nostra città”.
Ed è solo l’inizio. “Ricordo a Calenda che la politica dovrebbe fondarsi su temi e proposte ma il leader di Azione è così ossessionato dal Movimento 5 Stelle che ormai ha basato la sua linea comunicativa esclusivamente sull’attacco nei nostri confronti. Lui cosa ha fatto in questi anni? Dov’era? Calenda si è imboscato nelle retrovie della politica dissertando di competenza e di impegno. Non appena è stato messo alla prova alle elezioni amministrative di Roma 2021, si è dimesso il giorno dopo ed è fuggito pur di non restare all’opposizione”.
E infine il consigliere regionale pentastellato elenca alcuni dei risultati ottenuti. “Da parte nostra possiamo andare fieri dei provvedimenti promossi: il Superbonus110% ha riavviato l’economia, il Reddito di Cittadinanza ha aiutato molte persone in difficoltà, il Pnrr sta rilanciando l’Italia, la gestione della pandemia.