La notizia risale a ieri, 22 aprile: Nasce il Comitato ‘Obiettivo Salute’ di Como Nord: “Chiediamo un presidio sanitario per i quartieri”. In seguito all’inziativa arriva il sostegno di Azione Como. Si legge in una nota appena diffusa dove viene anche raccontato quanto avviene a Ponte Chiasso:
Azione Como apprende favorevolmente la creazione del comitato civico “Obiettivo Salute” e la relativa raccolta firme, che punta a garantire un punto sanitario di prossimità in Via Napoleona al servizio dei quartieri di Monte Olimpino, Sagnino, Tavernola e Ponte Chiasso.
In quest’area abitano circa 16 mila abitanti, di cui una parte significativa è composta da anziani. Conosciamo bene le difficoltà logistiche che comporta recarsi in ospedale per semplici visite o accertamenti, siamo assolutamente grati al terzo settore che continua ad aiutare le persone, ma è fondamentale che il pubblico ci sia e che garantisca attenzione a questi quartieri a partire da servizi essenziali come quelli sanitari. Con questo spirito ci siamo attivati, grazie a Ettore Zanotti, per dare ai cittadini del quartiere di Ponte Chiasso almeno un servizio di prelievo. Sul punto dichiara Ettore Zanotti, membro del direttivo di Azione Como e promotore di questa iniziativa: “Il servizio di prelievo è stato istituito per rispondere alla denuncia di residenti e volontari del completo stato di abbandono “sanitario” della popolazione di Ponte Chiasso e in particolare dei soggetti più deboli e fragili (persone sole e anche anziane) ed è svolto grazie al volontariato di un infermiere (il signor Crippa), che si presta a recarsi presso la parrocchia a fare i prelievi per poi portare i campioni ematici al centro di raccolta di Maslianico che è collegato con l’ospedale S. Anna”.
Ed è sempre col medesimo spirito che riteniamo serva una risposta istituzionale più ampia ed efficace. L’idea di creare una sede distaccata della Casa di Comunità di Sagnino in via Napoleona può essere valida, a patto che si investa realmente sulle sue capacità funzionali. Serve infatti un servizio vero a disposizione dei cittadini di quartieri un po’ abbandonati dalla politica e verso i quali serve attenzione, a partire dalla sanità.
Carlo Bordoni, Responsabile organizzazione di Azione Como dichiara: “Azione ha al centro del suo programma politico la capacità di Como di diventare una città policentrica dove ogni quartiere è ben servito, ben collegato, dove ogni quartiere è preso in considerazione e nessuno lasciato indietro. Fornire a Monte Olimpino, Sagnino, Tavernola e Ponte Chiasso un presidio sanitario è importante perché risponde alle esigenze concrete dei cittadini e perché può essere un primo, piccolo ma importante passo verso l’idea di città che abbiamo. Tuttavia, il nostro compito e dovere anche morale è garantire che le Case di Comunità siano effettive, efficienti e funzionali, evitando che rimangano ‘case di carta’”.
Lorenzo Pedretti, Segretario Provinciale di Azione Como, conclude “La raccolta firme promossa dal comitato è un segnale forte: c’è una domanda reale di sanità di prossimità che non può più essere ignorata. Come Azione ci siamo già attivati concretamente sul territorio, anche grazie all’impegno diretto del nostro Ettore Zanotti, per dare prime risposte ai cittadini, ma è evidente che il volontariato non può e non deve sostituire il ruolo del pubblico. Le istituzioni hanno ora il dovere di ascoltare e intervenire con soluzioni strutturate: serve un presidio sanitario vero, accessibile ed efficiente. Continueremo a sostenere questa battaglia, perché una città moderna è una città che non lascia indietro nessun quartiere e nessuna persona”.
Per sostenere l’iniziativa del Comitato Obiettivo Salute di Como Nord, la petizione può essere sottoscritta a questo link oppure in forma cartacea presso la Farmacia di Tavernola.