No, la storia non è finita e almeno per ora e Maurizio Locatelli potrà festeggiare il quarantacinquesimo anno di attività dello storico. La società, come noto, non si è vista rinnovare la concessione (previsto un 6+6 ma legittimamente il Comune ha deciso diversamente).

Così, anticipavamo su queste pagine, la mattina dello scorso 23 febbraio è arrivata la missiva dell’amministrazione Lettera del Comune di Como e finisce un’epoca, dopo 44 anni Maurizio Locatelli dice addio al lido di Villa Olmo: “Grande amarezza”. Tutto talmente chiaro che sono anche iniziati i lavori di sgombero dei magazzini e del bar. Poi la novità in queste ore, una chiamata da Palazzo Cernezzi ha precisato che per il momento le chiavi del Lido possono rimanere nelle mani del titolare. Come mai? Il Comune ha bisogno di tempo per pubblicare un nuovo bando per la gestione dell’impianto e dunque nelle more della gara d’appalto è stata concessa l’occupazione senza titolo fino all’indizione della gara.
Maurizio, come mai questo cambio di rotta?
Non saprei ma la stagione è a un passo. E’ stata presa una decisione giusta, in Comune preparano la gara e noi restiamo aperti. E’ una situazione conveniente per tutti.
E una buona notizia.
Sono molto contento, assolutamente, per me e per i nostri collaboratori storici che hanno un altro anno di lavoro.

Data di apertura?
Se tutta va bene il primo aprile apriamo il bar, d’altronde Pasqua è il 5. Il Lido come sempre sarà operativo dal 15 maggio.
E così sono 45 anni. Anzi circa 45.
Già circa, c’è stata la famosa interruzione del 31 luglio del 2017, siamo stati chiusi tutto il 2018 e abbiamo ripreso nel 2019 (una lunga bega che non stiamo a riassumere qui, Ndr)

Potrebbe essere il tuo ultimo anno tra l’altro.
Sì, sicuramente. Non parteciperò alla prossima gara anche per sopraggiunti limiti di età (ride, Ndr). Faccio gli auguri ai contendenti.
Non si può non pensare a Giorgio Porta oggi (morto ad appena 66 anni a fine novembre 2024).
(Pausa) Mio socio e amico fraterno per 43 anni.

Cosa avrebbe detto?
(Se la ride) Col suo caratteraccio? Avrebbe detto: mandiamoli tutti a quel paese (in realtà l’espressione sarebbe stata molto, molto più colorita, Ndr) e andiamocene via Maurizio! 1 agosto 73 al lido
La tua prima volta al Lido, era il 1973.
Sì, avevo 13 anni e collaboravo pulendo cabine e sdraio, aiutavo i clienti. Io e Giorgio, due anni più di me, ci siamo conosciuti il primo agosto di quell’anno. Oggi se fai lavorare un 13 enne ti arrestano e pure giustamente ma è stata una grande esperienza. Un giorno qualcuno è scivolato e si è fatto male. Così hanno deciso di chiudere le piscine per sabbiare le piastrelle. Ma il titolare non ha voluto svuotare la vasca, così ha mandato noi coi secchi sott’acqua a raccogliere la sabbia. Ci disse: “Mi ricorderò di voi”. E siamo ancora qui.
Poi la gara del 1981 e siete diventati gestori.
Erano 5 partecipanti, poi c’eravamo io e Giorgio di 21 e 23 anni. Abbiamo vinto, pochi giorni dopo è arrivato al Lido il sindaco Antonio Spallino per complimentarsi e per un in bocca al lupo. Poi ci ha chiesto: “Ragazzi non avete un costume per me?”. Glielo abbiamo dato e si è fatto un tuffo. Tengo moltissimo a questo ricordo.