Continua a far discutere la lettera inviata dal Codacons a molte prefetture italiane, tra cui quella di Como, per chiedere lo stop alla “invasione dei tavolini” nel centro città e in alcuni casi al posto dei parcheggi blu.
Oggi sulla questione prende posizione Confesercenti Como con una nota del presidente, Claudio Casartelli.
“Siamo assolutamente d’accordo col Codacons che a Como vi è una penuria di parcheggi e quindi ogni iniziativa che solleciti la pubblica amministrazione a realizzarne di nuovi è benvoluta da Confesercenti Como – afferma il presidente Claudio Casartelli – Non possiamo però non evidenziare quello che tutti sappiamo: bar e ristoranti sono stati falcidiati dalla pandemia, con ripetute chiusure a singhiozzo, e ora giustamente necessitano di rientrare parzialmente dalle perdite subite, perdite ingenti che hanno ripercussioni sulle imprese e sul tessuto occupazionale”.
“I tavoli all’aperto – prosegue Casartelli – sono i più sicuri e la loro occupazione degli stalli di sosta è solo temporanea: i servizi di bar e ristorazione qualificano anche l’offerta di una città. Ci vuole comprensione: lavoriamo insieme per un città e un Paese vivi e definitivamente liberi dalla pandemia”.