Continua ad avere risonanza nazionale il no del sindaco di Como Alessandro Rapinese all’intitolazione di un luogo della città ad Alida Valli, attrice icona del cinema italiano e mondiale e che ha vissuto la sua infanzia a Como prima di trasferirsi a Roma. Come noto, la proposta di dedicare uno spazio alla sua memoria era stata avanzata da una mozione di Lorenzo Cantaluppi, consigliere di Fratelli d’Italia.
Dopo esser rimbalzata sui quotidiani nazionali – da il Giornale a Repubblica – qualche ora fa è stato l’attore Edoardo Sylos Labini a lanciare un vero e proprio appello al primo cittadino, peraltro alla vigilia della puntata su Rai3 in cui lo stesso racconterà la straordinaria vicenda artistica e umana di Alida Valli.
Ora c’è un nuovo intervento, è quello di Futuro Nazionale. Eccolo:
Futuro Nazionale, attraverso i comitati costituenti di Como e di Istria e Dalmazia, esprime sconcerto e delusione per la bocciatura della mozione che proponeva di dedicare un luogo della città di Como alla memoria di Alida Valli, a vent’anni dalla sua scomparsa.
La decisione del Sindaco è ritenuta incomprensibile e basata su motivazioni considerate deboli e poco convincenti. Il partito sottolinea invece il profondo legame dell’attrice con la città, dove visse a lungo e dove riposa la sua famiglia, oltre al grande affetto che Como le ha sempre riconosciuto.
Alida Valli rappresenta una figura di altissimo profilo artistico, protagonista del cinema e del teatro italiano e internazionale, e simbolo di una forte identità italiana.
Futuro Nazionale invita pertanto il Sindaco a riconsiderare la propria decisione e a individuare un luogo adeguato per rendere omaggio alla memoria dell’attrice.