Per il momento lo Yacht Club Como può restare nella storica sede di viale Puecher. Così ha deciso oggi il Tar che in una specifica ordinanza ha accolto la domanda cautelare del club che si è opposto alla decisione del Comune che aveva sancito la fine anticipata della concessione la cui scadenza è fissata al 2029.
L’amministrazione a fondamento dei propri argomenti contesta in primis l’affidamento del ristorante a una gestione privata, l’uso dei pontili, l’attività commerciale e l’attività di distributore di benzina per barche. Insomma il club secondo l’accusa del Comune di aver privilegiato in maniera eccessiva le attività commerciali e redditizie del sodalizio a danno di quelle puramente sportive, a dispetto del canone dimezzato in quanto associazione senza fini di lucro ( qui la replica del presidente Favara dello scorso 3 marzo ).
Così oggi scrivono i giudici “Considerato che la controversia presenta profili di particolare complessità, che richiedono un approfondito esame, che non si addice alla presente fase di trattazione sommaria del gravame […] atteso che, secondo quanto risulta dagli atti di causa, sussiste l’esigenza, prospettata dalla parte ricorrente, di non interrompere l’attività programmata per il periodo estivo, in attesa della definizione del merito del ricorso” e dunque “Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Quinta) accoglie la domanda cautelare nei termini di cui in motivazione e fissa per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 24 novembre 2026”.
La partita è ancora aperta per entrambi i contendenti ma l’estate per lo Yacht Club è salva.
