Amara sorpresa per i diportisti riguardo agli attracchi nel comune forse più ambito di tutto il Lago di Como per i turisti, ossia Bellagio. Con una delibera di giunta datata 13 maggio, indatti, l’amministrazione ha vietato loro lo sbarco agli approdi pubblici più centrali e comodi, sul Lungo Lario Manzoni, nell’area antistante il Bar Sanremo.
Come si legge nel documento ufficiale “l’utilizzo delle strutture di cui sopra, nel rispetto delle norme regolamentari previste dal Comune e dal Consorzio Motoscafi, è consentito alle sole unità destinate a trasporto passeggeri in servizio pubblico non di linea (CON)”. Tradotto, i noleggi con conducente e nessun altro.
Per tutti gli altri diportisti sarnano disponibili:
– Pontile di approdo in Frazione Pescallo, Via San Biagio
– Pontile di approdo in Frazione Loppia, Via Melzi d’Eril
– Scala presso il Porto di Punta Spartivento, Via Eugenio Vitali
– Solo dalle ore 08:00 alle ore 19:00 sul lato Sud del Pontile in concessione a privati sito in Lungolago Europa nei pressi del Porto del Lido.
Il provvedimento è contestatissimo dalle imprese dei taxi boat sul Lago di Como, come dimostra la presa di posizione di Pietro Peddone, presidente dell’Associazione noleggio da diporto.
“Per centinaia di società è un grave disagio – dice Peddone – anzi, parlerei dell’ennesima follia e di una gestione assurda del turismo con la penalizzazione evidente per i diportisti. Gli approdi che ora il comune di Bellagio ci vieta sono ovviamente i più centrali, creando un grave disagio a noi e ai turisti che pure portiamo in paese e lì alimentano l’economia. Ora, dopo aver speso cifre anche notevoli per raggiungere la famosissima Bellagio, dovranno farsi 15-20 minuti a piedi verso il centro oppure sbarcare in zone pericolose, come ad esempio la Punta”.
“Questo non è agevolare il turismo ma giocargli contro – conclude Peddone – ma noi non ci fermiamo, procederemo in tutte le sedi per far valere i nostri diritti, partendo dall’accesso agli atti in Comune per capire meglio da cosa nasca questo provvedimento punitivo”.