Certo, l’ufficialità arriverà solo venerdì.
Ma tutti gli indicatori, salvo sorprese, sembrano indicare la zona gialla per Como e Lombardia a partire dal 26 aprile.
Se così sarà riapriranno ristoranti e bar all’aperto. Inoltre, saranno consentiti gli sport di contatto sempre all’aperto e riapriranno cinema, teatri, musei, mostre e ogni evento artistico pubblico (ovviamente con regole anti contagio).
Riaperture, la bozza del decreto: date per bar e ristoranti, piscine e poi palestre. Cos’è il Certificato Verde
Inoltre ci si potrà muovere da una regione gialla all’altra. Per andare in regioni arancioni o rosse varranno i soliti ben noti prerequisiti: viaggio di lavoro, per salute o urgenza con autocertificazione.
Il viaggio per turismo chiederà invece il green-pass che certifica due opzioni: guarigione dal covid o tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti lo spostamento.
Da ricordare che dal primo maggio, sempre per le zone gialle, sarà consentito raggiungere abitazioni private, di amici e parenti, in quattro persone oltre ai figli minori. Dal 15 maggio al via le piscine e dal primo giugno le palestre.
Inoltre dal primo giugno via libera ai ristoranti anche al chiuso ma solo a pranzo. Il via libera all’aperto invece è previsto, come detto sopra, per i ristoranti e i bar dal 26 aprile sempre per le zone gialle.
Ecco come il comasco Alessandro Fermi, presidente del Consiglio regionale Lombardo, ha da poco riassunto su Facebook il decreto del governo:
DECRETO RIAPERTURE VALIDO DAL 26 APRILE AL 31 LUGLIO
SPOSTAMENTI FRA REGIONI
La certificazione verde comprova lo stato di avvenuta vaccinazione, o guarigione dall’infezione, oppure l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo. Consentirà gli spostamenti in entrata e in uscita dalle regioni collocate in zona arancione o rossa.
Fra le regioni in zona gialla, invece, gli spostamenti sono liberi.
Confermato il coprifuoco dalle 22 alle 5 almeno fino al 1 giugno.
BAR E RISTORANTI
Dal 26 aprile, in zona gialla, sono consentite le attività dei servizi di ristorazione con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, anche a cena, nel rispetto dei limiti orari.
Dal 1° giugno, in zona gialla, le attività dei servizi di ristorazione sono consentite anche al chiuso, con consumo al tavolo, dalle 5 alle 18.
PALESTRE E PISCINE
Dal 26 aprile 2021, in zona gialla, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto. È comunque escluso l’uso di spogliatoi.
Dal 15 maggio 2021, in zona gialla, sono consentite le attività di piscine all’aperto.
Dal 1° giugno 2021, in zona gialla, saranno consentite le attività di palestre.
VISITE AD AMICI E PARENTI
Dal 1° maggio al 15 giugno 2021, in zona gialla e, in ambito comunale, nella zona arancione, è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti e nel limite di quattro persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minorenni sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.
Lo spostamento non è consentito nei territori in zona rossa.
TEATRO, CINEMA, CONCERTI
Dal 26 aprile, in zona gialla, gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale.
La capienza consentita non può essere superiore al 50% di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala.
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