Giusto ieri davamo conto dell’ennesima dimostrazione di inutilità dei divieti di calpestare l’erba delle aiuole vista lago di Villa Olmo introdotti dal Comune di Como nel novembre 2023. Comunque la si pensi, che si sia favorevoli o contrari a quella norma restrittiva, la realtà parla chiaro: o quelle proibizioni non sono conosciute a sufficienza a dispetto dei cartelli oppure sono ignorate bellamente. E dopo la carrellata di esempi ricordata in questo articolo, oggi arriva un’altra testimonianza, capace peraltro di allargare ancora la casistica.

Stamane, infatti, su una delle aiuole davanti alla dimora neoclassica, un gruppo di donne era infatti intento ad allenarsi con guantoni simili a quelli per la boxe, in una disciplina sulle cui caratteristiche non azzardiamo definizioni che ignoriamo.

In assoluto, così come peraltro nei casi delle tintarelle o delle passeggiate sull’erba, nulla di gravissimo. Se non, come già si accennava, un’altra prova che – almeno gestito così – il divieto attuale introdotto dal Comune è praticamente inutile, al di là di qualsiasi intenzione. Anzi, l’interrogativo se abbia senso mantenerlo oppure no, oggettivamente si pone.
