“Ma davvero qualcuno ha dato il permesso di vendere pesce fritto davanti al Monumento ai Caduti?”. Questa la domanda che fa un nostro lettore, con mail firmata, a corredo di alcune fotografie, inviate alla nostra redazione, scattate oggi all’ora di pranzo ai giardini a lago dove, proprio davanti alla scalinata che porta al monumento dedicato ai Caduti durante la prima Guerra Mondiale, è comparso un furgoncino dall’insegna inequivocabile: “Street Fish”.

Prosegue il lettore: “Non voglio fare una morale che per alcuni potrebbe sembrare inutile, ma da sempre ci sono già due furgoni di street food che fanno panini con la porchetta e salamelle nella zona del Monumento alla Resistenza, e passi, ma qui, proprio davanti a questo monumento, con un fortissimo odore di merluzzo fritto che arriva fino al Tempio Voltiano e senza che ci sia alcuna manifestazione o partita, la presenza di questo nuovo camioncino mi sembra francamente eccessiva mi domando, a questo punto, se davvero è stato autorizzato, se diventerà una presenza fissa come gli altri e sulla base di che principio o idea di gestione di un’area monumentale si dà questo tipo di permessi, a parte l’entrata derivante dall’occupazione di suolo pubblico che non credo valga qualsiasi compromesso”.
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Il Monumento ai Caduti era già stato al centro di polemiche per lo spettacolo di danza acrobatica messo in scena sulle pareti della struttura: qui i dettagli.
