Aumenta la tassa di soggiorno per i Bed and breakfast della città di Como. La decisione è stata presa ieri durante la seduta della giunta di Palazzo Cernezzi. La proposta arrivata sul tavolo di sindaco e assessori in realtà era già passata al vaglio di una maxiriunione andata in scena il 3 dicembre scorso, con gli amministratori e tutte le categorie del settore alberghiero presenti. Lì era nato l’ok alla decisione presa ieri.
Nella sostanza, gli alberghi e gli hotel veri e propri non vengono toccati (la tassa rimane a un euro per notte per persona, applicabile per un massimo di 4 notti consecutive), con l’unica eccezione dei 5 stelle: categoria non esistente fino a un anno fa e per cui è stato calibrato un “balzello” di 4 euro.
In sostanza, la categoria interessata dall’aumento – strutture di lusso a parte – è quella dei Bed and breakfast: per tutte le strutture di questo tipo, la tassa di soggiorno passerà da un euro a due (sempre per notte e per persona).