“Il caos delle vacanze pasquali, con conseguente invasione di turisti a Como e sul lago, impone una riflessione seria, perché si parla del futuro stesso di questa città”. Così dopo la tre giorni di festività interviene Svolta Civica, rappresentata in Consiglio comunale da Barbara Minghetti, Vittorio Nessi e Luca Vozella. Il tema è caldo soprattutto in questo 2023 già nel pieno della stagione turistica (qui le ultime cronache). Ecco dunque quanto fa sapere la civica:
È evidente che una risposta al fenomeno, in crescita costante, non possa arrivare, almeno nel breve/medio termine, dalla realizzazione di nuove infrastrutture viabilistiche. Occorre, allora, intervenire sul piano dell’organizzazione dei flussi. Per far ciò, l’amministrazione in carica dovrebbe prendere in mano la situazione e mettere il tema della mobilità in cima all’agenda. Cosa che non è avvenuta e non sta avvenendo.
Il “gruppo Whatsapp dei sindaci brutti” (denominazione data dal nostro primo cittadino) non ha, all’evidenza, raggiunto alcun visibile risultato. Il tema, complesso, annoso e grave merita uno sforzo eccezionale, sia in termini tecnici sia politici. Il sindaco metta intorno a un tavolo le associazioni di categoria, i corpi intermedi, i sindaci dei Comuni contigui a Como, gli esperti e coinvolga tutti nella costruzione di una nuova agenda che provi, quantomeno, a gestire il problema, che in questo momento è soltanto subìto. Svolta Civica aveva proposto il Tavolo dello Sviluppo, per chiamare le forze cittadine, sociali ed economiche, a dare ciascuna il proprio contributo, nell’interesse dell’intera collettività
. Rapinese lo chiami come preferisce, lo organizzi come preferisce, ma dia un segnale concreto circa le idee che intende mettere in campo per affrontare seriamente la questione. Il turismo per Como è una risorsa importantissima, non permettiamo che diventi qualcosa che, alla fine, penalizzi oltremodo i cittadini comaschi e divori, con il caos, questa città.