E’ una battaglia senza tregua quella che Confesercenti conduce da anni contro il Mercato di Forte dei Marmi. Con il sodalizio si è schierato tempo fa anche il sindaco di Olgiate Comasco, Simone Moretti (qui).

“Questa volta non siamo intervenuti prima contro il Mercato di Forte dei Marmi a Fino Mornasco solo perché abbiamo capito che nonostante gli incontri e i solleciti anche a mezzo stampa questa amministrazione rimane sorda alle nostre legittime richieste”, spiega il presidente dell’Associazione, Claudio Casartelli.

“Quindi servirà un’azione a un livello più alto: abbiamo attivato una raccolta fondi che ci consentirà di muoverci a livello legale verso l’amministrazione di Fino e verso tutte quelle amministrazioni che continueranno a portare avanti questo tipo di iniziative”. Insomma un’azione durissima, alzo zero
“Nello specifico – rincara Casartelli – l’esigenza di chiudere il centro di Fino Mornasco al traffico e di far vivere una giornata di festa per le vie del paese ai residenti di Fino e dei Comuni limitrofi ci trova pienamente d’accordo. Non si capisce però perché il sindaco continui ad occupare la via con un mercato che utilizza il brand di Forte dei Marmi, quando questi 5/6 consorzi di ambulanti che si richiamano al Forte sono stati tutti disconosciuti e dichiarati non appartenenti al mercato versiliano. Tutti i Comuni inoltre devono seguire le disposizioni della legge regionale che disciplina i mercati e l’attività di esercizio di vendita in forma ambulante”.
“Il Comune di Fino Mornasco – è la conclusione – se vuole organizzare altre giornate di festa e di chiusura al traffico della strada principale di percorrenza, lo faccia garantendo ai suoi residenti una differente offerta di intrattenimento culturale e sociale nel rispetto delle leggi sul commercio, ponendo al centro dell’azione soprattutto la valorizzazione delle attività commerciali insediate sul suo territorio”.