“Purtroppo i numeri del contagio non si riducono, sono sempre alti. Fra poco non saremo più nelle condizioni di dare una risposta a chi si ammala”:
Così oggi il presidente lombardo, Attilio Fontana. “State a casa” ha detto a tutti i cittadini.
E per sottolineare la gravità della situazione Coronavirus è stato netto: “Amici, io lo sto dicendo in modo educato, ma a breve bisognerà cambiare toni perché se non la capite con le buone bisogna essere un pochettino più più aggressivi anche nel farvela capire. Non dovete uscire, i numeri del contagio non si riducono. Fra poco non non saremo in grado di curare tutti. Stiamo chiedendo un sacrificio così, ma per salvare delle vite umane. Ogni uscita di casa è un rischio per voi e per gli altri”.
“Per adesso ve lo chiediamo con la consueta tranquillità ma, se si dovesse andare avanti, chiederemo al governo anche le maniere forti”.
Fatalmente quanto detto da Fontana segue a quanto diffuso ieri. Regione ha comunicato i dati sugli spostamenti, con le celle telefoniche hanno monitorato quanti escono di casa. A ieri ancora il 40% si è mosso oltre i 300 metri, in barba a appelli e divieti.