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Attualità

“Diciamo no all’Islam e all’islamizzazione”. In Pinacoteca Fratelli d’Italia con Magdi Allam

Location particolare – la Pinacoteca comunale – per l’evento organizzato da Fratelli d’Italia a Como. Si tratta della presentazione del libro di Magdi Cristiano Allam “Stop Islam” e la serata è organizzata per venerdì 17 gennaio dalle ore 21 con i parlamentari Alessio Butti e Marco Osnato.

“Noi di Fratelli d’Italia diciamo no all’Islam – si legge nel comunicato di presentazione – e ci apprestiamo ad ospitare una serata molto importante a Como, per spiegare perché ci opponiamo alla sua visione egemonica e all’islamizzazione globale”.

“I musulmani come persone vanno rispettati – si legge nello stralcio del libro di Allam allegato – Ma l’islam come religione è incompatibile con le leggi laiche, le regole della civile convivenza, i valori della sacralità della vita, pari dignità tra le persone, libertà di scelta. Per salvaguardare la nostra civiltà, prevenendo guerre di religione o istigate dal razzismo, per il bene dei musulmani che scelgono di vivere con noi, dobbiamo rimettere fuori legge l’islam nel nostro Stato di diritto come ha fatto l’Europa per 1400 anni”.

10 Commenti

  1. 80 anni fa hanno messo fuorilegge l’ebraismo, oggi vogliono mettere fuorilegge l’islam; il lupo (fascista) perde il pelo ma non il vizio.

  2. Scrivere per consumare inchiostro virtuale è un pratica consolidata di chi non ha mai letto un libro sia sul comunismo che sul fascismo.
    Invito pertanto chi intende “esprimere un’ opinione solo per sentito dire” di leggersi un po’ di saggi riguardanti le suddescritte dottrine.
    Ho la certezza che l’opinione potra anche cambiare.

  3. spiderman, lo vada a raccontare ai cristiani che ogni giorno vengono uccisi o trucidati nei paesi in cui la maggioranza é mussulmana. Lo vada a raccontare nei paesi finti occidentali, Turchia in testa, dove ogni religione è libera di professare ma i luoghi di culto non possono avere accesso da strade pubbliche (sono consenti accessi solo dall’interno, cortili e similari) ed è vietata ogni opera di proselitismo se non quello mussulmano.
    Dalla Nigeria o da tutti i paesi dove vige la Shari’a non arrivano i cristiani perseguitati ma i persecutori, non lo sa ?
    E’ distratto ?
    Tra l’altro si firmi con nome e cognome, si prenda le responsabilità civili e penali nel dare del fascista a qualcuno !

    1. E quindi anche noi dovrenno fare come loro? Io non ci sto, non voglio regredire ad un paese barbaro e dove vige la discriminazione

  4. @Roberto Riccardi ha ragione, mi scuso, avrei dovuto dire “il lupo (reazionario)…”; la tastiera mi ha preso la mano, visti i trascorsi dei personaggi in campo.

  5. I nostalgici della fiamma organizzano un incontro sul tema religioso, con un personaggio che pur professandosi cristiano (appellativo comico inserito nel proprio nome), sarebbe partito, se ci fosse stato lui, dal binario 21 insieme a molti altri italiani.
    Come sono cambiati i tempi, ma la voglia di perseguitare un proprio credo non cambia mai.

  6. Signor Roberto, sono un italiano convertito all’Islam, da musulmano, condanno ogni persecuzione, le ricordo che migliaia di musulmani sono vittime dei jihadisti, perseguitati anche loro,poi non è vero che ai cristiani nei paesi musulmani è vietata la libertà, per altro Papa Francesco non è andato negli Emirati, dove si stanno autorizzando nuove chiese??? Verificare prego…. basta bugie

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