Ieri ha suscitato un ampio dibattito la lettera inviata alla redazione da una ciclista comasca che lamentava le difficoltà di convivenza sulle strade del lago – e in particolare lungo la Regina – tra due ruote e automobilisti. Uno spunto che oggi ne ha generato un altro, diverso ma non meno significativo circa le difficoltà che trovano i ciclisti sui percorsi del Lago di Como. Nel caso specifico siamo sulle ciclabili che da Cremia a Menaggio permettono di bypassare le gallerie. E le foto – assieme al racconto di Alberto – dicono già tutto. Di seguito la lettera.
Buongiorno,
dato che ho visto che negli ultimi tempi vi state interessando ai ciclisti sul lago di Como vi allego le condizioni di 3 delle 4 ciclabili che da Cremia a Menaggio permettono di bypassare le gallerie.
Oltre alle condizioni che vedete nelle foto tra cumuli di sabbia, voragini, fango, sassi e gallerie con illuminazione spenta, nella prima scendendo verso Como c’è anche il bonus di vetri sparsi essendo presente anche una discarica sul percorso.
Le condizioni sono queste da anni e le ultime piogge non hanno fatto altro che peggiorare la situazione.
Tralasciamo il fatto che da una ciclabile all’altra si rischia la vita facendo dentro e fuori sulla statale ( vi lascio immaginare la velocità delle auto che percorrono le gallerie)
Saluti
Alberto





