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CortIntelvi, il cinema arriva all’ultimo fotogramma: il 22 agosto la finale e la consegna della “Gerla”

Dal domani, sul sito ufficiale della rassegna, sarà disponibile il programma delle ultime due serate di CortIntelvi, appuntamenti particolarmente importanti perché saranno gli ultimi in cui la Giuria Popolare tornerà a sedersi davanti allo schermo prima della finale.

Il primo appuntamento è giovedì 13 agosto alle 20.45 a Blessagno, nell’area del parcheggio all’ingresso del paese. Il secondo è giovedì 20 agosto alle 20.45 a Tremezzina, nella frazione di Lenno, in piazza del Battistero. Saranno le ultime proiezioni per il pubblico che ha seguito il viaggio di CortIntelvi tra storie, volti, paesi e linguaggi cinematografici provenienti anche da lontano.
Protagonista di questo percorso è la Giuria Popolare, composta da spettatori che hanno accompagnato la rassegna fin dalle prime serate, guardando e confrontando le opere in concorso. Un percorso di valutazione costruito nel tempo, tra immagini, emozioni e giudizi, che porterà i giurati alle ultime due serate prima della scelta finale.

La settima edizione si avvia così verso la conclusione. L’appuntamento è per sabato 22 agosto alle 20.45, al Cine Teatro San Fedele di Centro Valle Intelvi, per la proclamazione dei vincitori e la consegna dei riconoscimenti. È il finale di un’edizione che ha confermato la crescita della manifestazione e l’attenzione del pubblico verso le opere proposte. Nel 2026 sono stati 115 i cortometraggi ricevuti, con una particolare attenzione ancora una volta per la cinematografia iraniana.

«Il cinema, a CortIntelvi, non è soltanto qualcosa da guardare: è un modo per incontrarsi, per conoscere storie diverse e per leggere il territorio attraverso gli occhi degli altri. – osserva l’ideatore del format, Andrea Priori – La partecipazione del pubblico è una delle soddisfazioni più grandi di questo percorso, perché significa che le immagini riescono ancora a creare una comunità intorno a una storia».

È anche questa la caratteristica del Festival: portare il cinema nei paesi, nelle piazze e negli spazi all’aperto, facendolo dialogare con il territorio. Una formula itinerante nella quale il paesaggio diventa parte dell’esperienza del Festival.

A rappresentare questo legame c’è La Gerla, il premio che dal 2021 accompagna i vincitori. L’opera è stata realizzata da Mats Åberg, scultore svedese e vallintelvese d’adozione, allievo dell’artista Domenico Inganni. La scultura unisce la tradizione della gerla, simbolo del lavoro e della vita nelle montagne, al linguaggio del cinema. La figura femminile che porta la gerla sulle spalle richiama infatti anche il profilo del Lago di Como e la forma della pellicola cinematografica. La prima versione dell’opera fu realizzata in legno da Karim Fontana di Cerano d’Intelvi, prima di essere riprodotta da Åberg. La Gerla è così diventata un vero simbolo dell’identità del Festival: da una parte il cinema, capace di attraversare confini e culture; dall’altra la Valle Intelvi, con la sua storia, le tradizioni e il rapporto con il paesaggio.

CortIntelvi è patrocinato e sostenuto da Regione Lombardia, Camera di Commercio Como-Lecco, Comunità Montana Lario Intelvi, dal Lago di Como GAL e dai Comuni della Valle Intelvi, oltre che da realtà e aziende del territorio. La rassegna mantiene inoltre il legame con il brand “Lago di Como, un mondo unico al mondo”.

Prima della finale restano dunque ancora due serate, due schermi e l’ultimo appuntamento della Giuria Popolare. Poi, il 22 agosto, al Cine Teatro San Fedele, arriverà il momento di conoscere i vincitori e di consegnare La Gerla di Mats Åberg, il riconoscimento che meglio racconta l’incontro tra il cinema e il territorio.

Per informazioni e aggiornamenti sul programma è possibile consultare il sito ufficiale del festival: www.cortintelvi.it

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