Finale di campagna elettorale sul lungolago di Como per il cantiere paratie, oggi, per il presidente di Regione Lombardia e ricandidato dal centrodestra, Attilio Fontana.
Lungo la passeggiata le paratie sono state montate per dare un’idea pratica di come funzionerebbero in caso di esondazione.

Si tratta dei famosi Panconi manuali, che per raggiungere l’altezza massima dovranno essere montate con tre moduli sovrapposti.

” I lavori stanno andando avanti con grande determinazione e nel rispetto dei tempi – ha commentato Fontana – L’azienda lavora bene, la prima parte è quasi terminata e mi pare che i comaschi siano molto contenti”.

“Bene così dunque, anche perché sono stati spesi davvero tanti soldi – ha aggiunto – Ho visto anche le paratie montate, così come difenderanno la città dalle eventuali esondazioni. Per il completamento totale dei lavori bisognerà attendere marzo 2024 ma già nel prossimo mese di marzo di quest’anno il primo pezzo di lungolago sarà aperto”.

Fontana ha poi partecipato all’incontro organizzato nella sede di Cna con il presidente dell’associazione Diodato e i rappresentanti delle categorie economiche in sala. Uno dei temi, il secondo lotto della Tangenziale di Como.


“Il ministro alle Infrastrutture Matteo Salvini è interessato al completamento – ha detto il presidente di Regione Lombardia – Serve sicuramente l’intervento di Anas, anzi credo che sarà realizzata da Anas: d’altronde quando si inizia a parlare di costi di 800 milioni di euro, per la Regione è impossibile fare da sola”.
