Punti di ristoro e vendita di alimentari al piano terra, eventi aperti al pubblico (culturali ma non soltanto) al primo piano. La giunta di Como ha approvato il progetto esecutivo per riaprire con un investimento di 990mila euro l’ex Padiglione Grossisti del Mercato Coperto di Como, costruito tra il 1932 e il 1934, restaurato solo parzialmente tra 2012 e 2015 con 2 milioni di euro ma lasciato clamorosamente incompiuto.


Ora l’amministrazione ha dato l’ok al progetto messo a punto dal raggruppamento temporaneo tra l’architetto Michele Pierpaoli, l’ingegnere Alessandro Vetrano, Studiogamma Srl, l’architetto Stefania Cacia e l’architetto Eleonora Delpino (Rup è l’architetto di Palazzo Cernezzi Piera Pappalardo).

Il progetto (vedete i rendering qui sopra e sotto) prevede il completamento in particolare del piano primo/soppalco rimasto, dall’ultimo intervento, al rustico. Una volta recuperata l’area sarà destinata ad ospitare eventi pubblico, di natura culturale ma non soltanto.

In particolare sono stati previsti perché necessari:
– Finitura dei pavimenti
– Realizzazione di parapetti per il vuoto primo/soppalco e scale. Questi saranno alti un metro e dieci centimetri in ferro zincato verniciato con effetto a correre “a nave” nello spirito del luogo e del disegno del vuoto ma anche riprendendo una sensibilità propria degli anni ’30
– Finitura scale (alzate e pedate)
– Sistemazione di lucernari di copertura ammalorati
– Linee vita per i 2 livelli di copertura

E inoltre:
– Formazione di gruppo di servizi igienici con controsoffittatura
– Formazione di spazio calmo con riquotatura livello, rifacimento ed ingrandimento di scala, con
controsoffittatura
– Formazione di “office” di distribuzione in relazione alla cucina sottostante (con ridisegno del sistema di ingresso di questa) e predisposizione di montavivande, con riquotatura livello e formazione di controsoffittatura
– Formazione di 2 locali deposito di cui uno con riquotatura livello
– Formazione di tubolari per dissuasione avvicinamento specchiature verticali
– Sistemazione delle specchiature finestrate verticali in ferro a piano primo.
I lavori potrebbero partire a gennaio 2024.