Poco più di un giorno poi, dopo un mese di blindatura (totale o semi-parziale) Villa Olmo finalmente tornerà ai comaschi.
Il matrimonio tra il magnate inglese Alan Howard e Caroline Byron, con tanto di performance di Lady Gaga, come noto ha fatto chiudere parco retrostante e dimora dall’inizio di giugno con blocco anche del passaggio lasciato lungo la promenade il 25 e 26 scorsi per il clou della celebrazione. Il resto è stato allestimento/disallestimento.
Era stata la giunta del sindaco Landriscina a dare l’ok all’evento (qui ricostruiamo tutti i passaggi documentali), quando poi si è arrivati in prossimità della chiusura un ampio coro di proteste, anche dagli allora candidati sindaco, si è levato in città. Troppo tardi ovviamente (qui le cronache).
Come più volte scritto, nulla di male ad affittare il gioiello neoclassico per grandi eventi, si pensi a Dolce e Gabbana, e pure per cerimonie privatissime. Ma pare sensato (pure alla luce di un sacco di soldi per le casse comunali) sperare che in futuro l’amministrazione ragioni su periodi di tempo limitati una settimana, in casi eccezionali, anche due. Ma non oltre, soprattutto in primavera ed estate il parco è un tesoro, in primis per i comaschi e poi, certo, anche per i turisti.
Insomma ,non diciamo niente di speciale, niente che un basico buon senso non possa suggerire. Un mese è stato davvero troppo.