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Attualità

FOTO Pioggia alla lavagna: ecco le vergognose condizioni della scuola comunale di Albate

Mamma Luana è stanca di essere preoccupata per i suoi figli e di mandarli ogni giorno in una scuola piena di muffa e di infiltrazioni. Una scuola, il plesso che ospita la primaria e la secondaria del Comprensivo di Albate in piazza IV novembre, dove nel 2018 crollò il soffitto di un’aula. Fortunatamente senza feriti perché docenti e alunni non erano in classe.

“In questi anni sono stati fatti solo rattoppi purtroppo – racconta mamma Luana – tanto è vero che questa estate, durante l’alluvione, pioveva nelle aule. Senza contare che gli studenti non possono usare le due palestre per fare educazione motoria perché sono inagibili. Non sono problemi recenti, non si può continuare così: vogliamo che il Comune sistemi le cose una volta per tutte”.

Attualmente sono sette le aule non agibili nel plesso, cinque nella parte dedicata alla primaria e due in quella delle medie comunicanti attraverso il comparto centrale dedicato ad aule di laboratorio. Da quanto è stato possibile apprendere la grandine questa estate ha tempestato la copertura dell’edificio che per il momento è stato solo rattoppato.

“Il Comune ci ha comunicato di aver messo a budget 495mila euro per sistemare definitivamente il tetto del plesso e ci hanno dato garanzie che nel mese di novembre sarebbero iniziati gli interventi – spiega il dirigente scolastico Massimo Branchini che ha avuto la reggenza del Comprensivo di Albate per questi primi mesi dell’anno scolastico – Noi nel frattempo guardiamo con timore ogni giorno alle previsioni del tempo e speriamo non piova. Siamo un po’ in emergenza, a causa delle infiltrazioni abbiamo dovuto spostare in altre aule alcune classi ma siamo stati in grado di garantire il regolare svolgimento delle lezioni. Per quel che riguarda la didattica, l’aspetto più critico è non poter utilizzare le palestre della scuola: purtroppo i ragazzi sono costretti a fare educazione motoria in classe o fuori in giardino”.

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