Solo una settimana fa era intervenuta con una lettera inviata alla redazione: “Statale Regina, il semaforo a Griante e i due ciclisti irresponsabili. Mi sono permessa…”. Simona torna a scriverci oggi e interviene nuovamente sul tema: ancora ciclisti che passano con il semaforo rosso a Griante, tratto regolato dal semaforo per i lavori della Variante della Tremezzina. Pubblichiamo la breve lettera di seguito (per segnalazioni, opinioni, foto e video scrivere a redazionecomozero@gmail.com).
Gentile redazione,
la scorsa domenica inviavo il racconto di due ciclisti che, nella giornata di sabato (ore 12.00), sono transitati con il semaforo rosso sulla statale lariana, precisamente nel tratto a senso unico alternato, interessato dai lavori di realizzazione del muro a lago. Leggendo i commenti all’articolo qualcuno, evidentemente con scarsa conoscenza di quel tratto di strada , ha cercato di perorare l’atteggiamento dei ciclisti che hanno palesemente infranto la legge del codice stradale.
Desidero aggiungere che ieri alla stessa ora e nello stesso punto, altri due ciclisti hanno infranto il regolamento stradale passando per l’appunto con il rosso. Questa volta siccome procedevano nel mio stesso senso di marcia ed io ero ferma al semaforo, ho potuto vedere l’infrazione; tant’è che quando hanno visto le vetture sopraggiungere, si sono dovuti accostare al muro e fermare per consentire il legittimo passaggio delle automobili! Prima di innescare polemiche sterili e inutili tra automobilisti e ciclisti, sarebbe opportuno che tutti quei signori che circolano con le loro biciclette, rispettassero le regole del codice della strada.
Cordiali saluti,
Simona