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Il borgo sul Lago di Como è di una bellezza mozzafiato ma la sfida è contare i gradini: sono 1000 o no?

Esiste un luogo, sulla sponda lecchese del Lago di Como, dove il rumore delle auto lascia il posto al rintocco lento delle campane e al fruscio dell’acqua. È Corenno Plinio, una frazione di Dervio che conta appena una ventina di residenti, ma che racchiude una bellezza architettonica tale da essersi guadagnata l’appellativo di “borgo dei mille gradini”.

Non è solo un soprannome: i percorsi del borgo sono vere e proprie scale scolpite direttamente nella roccia, che collegano il castello al molo, offrendo scorci che sembrano dipinti.

Storia e leggenda: l’omaggio a Plinio il Giovane

Le radici di questo gioiello medievale affondano nell’epoca romana, ma il suo nome attuale nasconde una curiosità storica. L’aggiunta di “Plinio” avvenne solo nel 1863, per celebrare il legame con il console romano Caio Plinio il Giovane, che si narra avesse una villa proprio in queste zone.

Oggi Corenno è un museo a cielo aperto. Per garantirne la conservazione e il decoro, l’accesso richiede un piccolo contributo di 4 euro (ridotto a 3 euro per i ragazzi dai 10 ai 18 anni). È un gesto di responsabilità che permette di mantenere intatti i vicoli acciottolati e i giardini fioriti che rendono l’atmosfera così magica.

Cosa vedere: i tesori nascosti tra le rocce

Se state pianificando una gita fuori porta, ecco le tappe che non possono mancare nel vostro itinerario:

  • Il Castello Medievale: Uno splendido esempio di castello-recinto del XIV secolo. Le sue torri merlate sorvegliano il borgo e offrono una delle viste panoramiche più belle dell’intero Lario.

  • La Chiesa di San Tommaso di Canterbury: Un caso raro in Italia, dedicata al santo inglese. Al suo esterno si trovano le spettacolari Arche dei Conti Andreani, tre monumenti funebri trecenteschi in marmo che lasciano senza fiato per la loro eleganza gotica. All’interno, potrete ammirare affreschi della scuola comasca risalenti al ‘300.

  • Il Belvedere e i “mirini” sul lago: Non perdete il punto panoramico dove sono stati installati dei piccoli cilindri forati. Funzionano come veri e propri mirini per inquadrare e scoprire altri tesori nascosti sulle sponde opposte del lago.

  • L’Antico Molo: Scavato nella pietra, è il cuore pulsante del borgo. Un tempo rifugio sicuro per i pescatori, oggi è il posto perfetto per godersi il tramonto in silenzio.

Eventi da non perdere: lo sbarco del Barbarossa

Il momento più suggestivo per visitare Corenno Plinio è senza dubbio la fine dell’estate. Ogni anno, solitamente nel terzo weekend di agosto, il borgo torna nel Medioevo con la celebre rievocazione storica.

Il momento clou? Lo sbarco dell’Imperatore Federico Barbarossa. Tra figuranti in costume d’epoca, tornei cavallereschi e cene medievali, avrete la sensazione di aver attraversato un portale temporale.

Consigli pratici per la visita

  • Quando andare: La primavera e l’estate sono ideali per vedere i giardini in fiore, ma l’autunno regala colori incredibili e una pace assoluta.

  • Come arrivare: Corenno si trova a pochi minuti da Dervio. È facilmente raggiungibile in auto o tramite il Sentiero del Viandante per chi ama il trekking.

  • Curiosità: Contate i gradini! Sebbene siano chiamati “mille”, pare siano esattamente 986. Accettate la sfida?

Lasciatevi incantare da Corenno Plinio: una gemma preziosa che dimostra come, a volte, la vera bellezza risieda nei dettagli scavati nella pietra.

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