Curiosità, domande, sorprese e qualche pregiudizio di meno. Domenica 7 giugno ha fatto tappa a Como la seconda giornata di “Impianti Aperti”, l’iniziativa promossa dal Gruppo Acinque che apre le porte dei propri impianti ai cittadini. Ancora una volta sold out: 65 persone hanno visitato l’hub dell’energia sostenibile di via Scalabrini, tra il termovalorizzatore e la centrale del teleriscaldamento della città.

Se il primo appuntamento aveva portato i partecipanti nel cuore nascosto del sistema idrico cittadino — dentro la montagna del Baradello, a scoprire come l’acqua diventa potabile — questa volta il viaggio ha avuto come protagonisti i rifiuti. Quelli che non si possono riciclare, quelli che sembrano non poter avere uno scopo, e che invece a Como trovano una seconda vita sotto forma di calore ed energia elettrica.

L’impianto di via Scalabrini è un esempio concreto di economia circolare: tratta ogni anno circa 90mila tonnellate di rifiuti, soprattutto urbani, e grazie al processo di recupero energetico produce contemporaneamente calore per la rete di teleriscaldamento ed elettricità immessa nella rete nazionale.
I numeri del 2025 parlano chiaro: 35 GWh di energia elettrica prodotta — equivalente al fabbisogno di circa 10mila famiglie — e 37 GWh di energia termica, sufficienti a riscaldare acqua e casa di circa 2.100 famiglie comasche. Un circuito virtuoso che, nel complesso, ha evitato l’emissione di 56mila tonnellate di anidride carbonica.

«In questo impianto siamo in grado di valorizzare quello che sarebbe una necessità — lo smaltimento dei rifiuti — e farla diventare un’opportunità», ha spiegato Mauro Corradi, amministratore delegato di Acinque Ambiente, società del gruppo che gestisce l’impianto. «Il calore ceduto al teleriscaldamento alimenta la rete cittadina per la quasi totalità dei fabbisogni. È un esempio di come si possa fare sistema, trasformando un problema in una risorsa per il territorio».
Ma forse la trasformazione più significativa della mattinata è avvenuta nella mente di chi ha partecipato. Perché “Impianti Aperti” funziona anche — e soprattutto — come antidoto ai luoghi comuni.
Il ciclo di visite riprenderà dopo la pausa estiva, con gli appuntamenti alle centrali di teleriscaldamento di Varese, Busto Arsizio e Monza Nord. Tutte le informazioni e le prenotazioni su gruppoacinque.it/gruppo/