Dei bagni pericolosi davanti al Tempio Voltiano si scrive da anni. Nonostante gli episodi anche tragici registrati nel tempo il fenomeno si perpetua ogni stagione turistica. I cartelli ci sono ma probabilmente non sono abbastanza impattanti e oltre al pericolo rappresentato dalle acque non segnalano i rischi per la salute data la prossimità con la foce del Cosia che qualcuno ha definito in passato un “brodo di enterococchi“.

Ora c’è anche la beffa. Un cittadino armato di buona volontà e puro spirito civico ha scritto una recensione su Google evidenziando un fatto per nulla banale: su Google Maps viene indicata la “spiaggetta” di fronte al Tempio come “Como beach”. Ecco cosa è successo nel racconto inviato alla redazione:
Buongiorno,
Vi scrivo per segnalare una cosa abbastanza pericolosa che è attiva da qualche tempo ormai su Google Maps, in quanto è presente un punto di interesse che indica la zona di fronte al Tempio Voltiano come “Como Beach” con recensioni e foto, proprio come se il punto fosse una spiaggia libera che i turisti possono utilizzare, quando come sappiamo bene è una zona vietata alla balneazione e come indicato giustamente dai cartelli del Comune, zona di pericolo, con cartello in diverse lingue.

Purtroppo questo punto di interesse è ancora disponibile su Google Maps, anche dopo diverse recensioni negative da parte di alcune persone, incluso me, e da segnalazioni come punto illegittimo su Google da parte mia e dopo segnalazione all’URP del Comune, anche da parte loro.

Oggi ho ricevuto una notifica da Google che la mia recensione che indica zona di pericolo e zona di scarico della fogna, è stata eliminata per “violazione dei termini di Google” in materia delle recensioni. Tra l’altro a questa recensione hanno risposto i “proprietari” del punto di interesse, che probabiilmente hanno voglia di scherzare creando anche problemi, a giudicare dalla risposta che allego nella screenshot.

Oltre ad essere pericoloso ed illegale, visto che sono anche morte delle persone in passato, questo punto Google porta i turisti a fare quello che la legge e il Comune vieta, cioè fare il bagno davanti al Tempio Voltiano. Google evidentemente non rispetta neanche una richiesta di rimozione ufficiale del Comune di un punto considerato pericoloso e forviante.
Come riferimento allego le screenshot delle recensioni e allego il link del punto su Google.
Rimango a disposizione per eventuali chiarimenti.
Un saluto e buona giornata
Andrea Malinverni
Da notare come chi ha risposto si faccia anche beffe: “Ciao, grazie per la recensione… Sì, abbiamo l’escherichia coli e altri enterococchi intestinali con cui puoi nuotare!”.