La querelle del Faro Voltiano con relative tensioni tra Como e Brunate (qui le cronache) è planata a Roma con l’intervento di Paolo Emilio Russo, capogruppo di Forza Italia in commissione Affari costituzionali alla Camera. La struttura come noto al momento è chiusa e rischia di esserlo anche il prossimo anno quando cadrà il Bicentenario della morte Alessandro Volta. Russo ha presentato un ordine del giorno specifico che impegna il governo a intervenire sulla questione e non esclude l’ipostesi di un commissariamento. Ecco quanto spiega il deputato in una nota:
L’autonomia è un valore sacro, come la responsabilità individuale di chi governa un Paese come una Regione o una città. Ma il Faro di Brunate è un bene di rilevanza nazionale e la sua gestione non può essere trattata alla stregua di una lite condominiale. Con un intervento parlamentare abbiamo ottenuto un impegno formale dal Governo perché vigili che non ci siano altri ritardi.

Le amministrazioni dispongono già degli strumenti tecnici e giuridici, delle risorse, e hanno dunque il dovere di superare i conflitti e restituire il monumento al pubblico entro l’anno prossimo, quando ricorreranno le celebrazioni per il bicentenario della morte di Alessandro Volta. La possibilità di un commissariamento del Faro di Brunate non è una minaccia, ma una pressione istituzionale ragionevole affinché non si perda altro tempo.