E’ un botta e risposta indiretto ma molto netto quello che va avanti da qualche giorno. Parliamo della questione del controsoffitto della scuola Corridoni (già al centro delle cronache per il braccio di ferro sulla volontà del Comune di chiudere l’istituto). Il pannello è crollato oppure no? Le ricostruzioni sono diametralmente opposte.
Dopo un primo rimpallo, questo:
- L’accusa di Rapinese alla scuola Corridoni: “Crollato un cartongesso. Ho chiesto, mi hanno detto di no”
- La scuola smentisce Rapinese con foto: “Nessun cartongesso crollato, lo abbiamo tolto noi perché il Comune non fa manutenzione. Stanchi dell’incuria”
Ieri il sindaco Rapinese ha preso parola:

Ora riceviamo e pubblichiamo una nuova presa di posizione arrivata in una Nota ufficiale della scuola:
Il giorno 17/09/2026 constatato che tre pannelli del contro-soffitto del passaggio mensa erano visibilmente umidi, la Dirigente e la referente di plesso hanno fatto evitare precauzionalmente il passaggio degli alunni per recarsi in mensa.
In relazione alla caduta parziale di materiale relativo all’angolo cieco adiacente al corridoio, la scuola non ha ricevuto nessuna segnalazione al riguardo.
In data 21/09/2026 alle ore 08:30 si effettua un ulteriore sopralluogo sui pannelli e, sentito l’RSPP, in via precauzionale, viene disposto che il collaboratore scolastico rimuova i pannelli umidi, affinché la mensa possa riprendere regolarmente.
Tali problematiche spesso si verificano dopo piogge abbondanti in assenza di manutenzione ordinaria delle caditoie e si sottolinea che, dopo l’esito del CDS, la scuola ha fatto immediatamente segnalazione al Comune per provvedere alla pulizia ordinaria dei pluviali.
Intanto apprendiamo che oggi gli incaricati del Comune hanno effettuato la manutenzione ordinaria dei pilastri nel seminterrato della scuola e hanno finalmente pulito le caditoie sul tetto (causa delle infiltrazioni) e iniziato dalla Corridoni le verifiche antisismiche che coinvolgeranno poi tutte le altre scuole cittadine.


