Solo poco fa davamo conto della novità: Como, clamorosa svolta: il Lido di Villa Olmo resta aperto per la stagione e festeggia 45 anni. Locatelli: “Felice. Oggi ricordo Giorgio e quel tuffo del sindaco Spallino”. Immediata la prima reazione politica, è quella del segretario cittadino di Fratelli d’Italia Alessandro Nardone:
Lo abbiamo detto subito: non c’erano i tempi per indire una nuova gara e garantire l’apertura regolare del Lido di Villa Olmo per la stagione estiva.
Il dietrofront del Comune lo dimostra. Siamo davanti all’ennesima tempesta in un bicchiere d’acqua, generata dall’assenza di confronto e da una gestione che avrebbe potuto chiudere la vicenda mesi fa con chiarezza e dialogo, ma che è stata trascinata inutilmente nonostante i ripetuti tentativi di interlocuzione da parte di Locatelli. Dopo aver descritto la gestione come una situazione da “normalizzare” e come se si trattasse di una concessione “a vita”, l’Amministrazione è tornata sui propri passi chiedendo allo stesso gestore di assicurare il servizio per questa stagione. Una retromarcia evidente.

Nel frattempo Locatelli aveva già avviato le pratiche burocratiche legate alla cessazione dell’attività, avvisato il personale e iniziato il trasloco. Tutto questo per arrivare, pochi giorni dopo, alla soluzione più prevedibile. Ancora una volta Maurizio Locatelli – insieme al compianto Giorgio Porta, per oltre quarant’anni – garantisce continuità a un servizio essenziale per la città. Ritengo che Locatelli debba essere pubblicamente ringraziato e che meriti scuse formali da parte del Sindaco per quanto accaduto.
Como merita di più.
Alessandro Nardone
Coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia