Un impianto fotovoltaico che riduce le emissioni, migliora l’efficienza energetica dello stabilimento e restituisce valore alla comunità locale. È questo il cuore del nuovo progetto realizzato da Greenvolt Next Italia, parte del gruppo Greenvolt, leader internazionale nel campo delle energie rinnovabili, che supporta Benati Enrico Torneria Metalli, azienda nata nel 1976, nel proprio percorso di decarbonizzazione attraverso la produzione di energia rinnovabile nello stabilimento di Cucciago, in provincia di Como.
L’intervento ha previsto il rifacimento della copertura industriale su una superficie di circa 500 metri quadrati dei 1300 di proprietà e l’installazione di un impianto fotovoltaico di 99,55 kWp , già completato e pienamente operativo. Il sistema è in grado di generare 119.460 kWh di energia pulita all’anno, consentendo di evitare l’emissione di 25,71 tonnellate di CO₂ ogni anno, con un contributo concreto alla riduzione dell’impatto ambientale del sito produttivo.

Il rifacimento della copertura industriale migliorerà l’efficienza infrastrutturale e la sicurezza dell’edificio. Allo stesso tempo, l’impianto fotovoltaico, composto da 181 moduli SunPower P7-550-COM ad alta efficienza, progettati per massimizzare la resa energetica anche su superfici contenute, contribuirà a ridurre i costi energetici a supporto del processo produttivo, trasformando lo stabilimento in un vero e proprio asset per la produzione di energia rinnovabile.
L’intervento rafforzerà inoltre la competitività di Benati Enrico Torneria Metalli nella fornitura di soluzioni ad alta precisione per numerosi comparti industriali: dall’oloeodinamica alla strumentazione medicale , dall’arredamento alle energie rinnovabili, fino alla nautica, settori nei quali affidabilità, qualità e continuità produttiva rappresentano fattori strategici.
Il progetto, infine, assume un valore ancora più significativo in quanto l’impianto rinnovabile verrà messa a disposizione della CER, CERS del Lario e della Brianza, di cui fa parte il Comune di Cucciago, e gli incentivi generati dalla condivisione dell’energia reinvestiti in iniziative sociali per la comunità locale. Creando, in questo modo, benefici non solo ambientali, ma economici e sociali per la collettività. Questo dimostra come la transizione energetica possa diventare un fattore di sviluppo condiviso, capace di coniugare competitività industriale, sostenibilità ambientale e responsabilità sociale. Un modello virtuoso che rafforza il legame tra imprese, amministrazioni locali e cittadini, e che rende l’energia rinnovabile uno strumento concreto di coesione territoriale. Per Benati Enrico Torneria Metalli, l’intervento rappresenta un ulteriore passo verso un modello produttivo più efficiente e sostenibile.

Per Greenvolt Next Italia, è la conferma della propria capacità di affiancare le aziende in progetti di decarbonizzazione su misura, integrando riqualificazione infrastrutturale, autoproduzione rinnovabile e modelli innovativi di condivisione dell’energia.
Con oltre 800 progetti realizzati in Italia e una capacità installata che supera i 200 MW, Greenvolt Next Italia è oggi tra i principali operatori nel campo della generazione rinnovabile distribuita. L’azienda supporta imprese, enti pubblici e comunità locali nell’adozione di soluzioni per l’autoconsumo individuale e collettivo, i sistemi di accumulo e le comunità energetiche, contribuendo in modo concreto agli obiettivi di transizione energetica e riduzione delle emissioni del Paese.
“Il progetto realizzato per Benati Torneria Metalli è un esempio concreto di come la transizione energetica possa partire dai siti produttivi e generare valore che va oltre il perimetro aziendale”, ha dichiarato Mitia Cugusi, Presidente di Greenvolt Next Italia. “Un impianto fotovoltaico già operativo, che riduce le emissioni e migliora l’efficienza energetica dello stabilimento, ma che allo stesso tempo genera un impatto positivo che va oltre il sito produttivo. Il valore creato dall’energia rinnovabile condivisa potrà infatti tradursi in nuove risorse a beneficio del territorio e di iniziative a vocazione sociale. È la dimostrazione che la decarbonizzazione può produrre benefici ambientali, economici e sociali, creando valore condiviso per la comunità locale.”
“Abbiamo scelto di investire nell’autonomia energetica per coniugare l’efficienza operativa con una solida etica d’impresa”, spiegano dalla Benati Enrico Torneria Metalli Srl. “La partnership con Greenvolt Next ci ha permesso di integrare la sostenibilità direttamente nel nostro ciclo produttivo. L’adesione alla CERS del Lario rappresenta per noi l’evoluzione naturale di questo percorso: trasformiamo una risorsa aziendale, insieme al sole, in un valore condiviso. Mettere la nostra energia a disposizione della comunità locale significa contribuire attivamente al benessere sociale del nostro territorio e dei cittadini.”