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La furia di Broggi (Pd) per la chiusura di Bizzarone: “Dalla Svizzera atto unilaterale inaccettabile”

E’ passata quasi sotto silenzio una delle ultime misure prese dalla Svizzera in tema di valichi e frontiere: la chiusura di Bizzarone, con contestuale restrizione oraria – su un altro versante – anche per il passaggio di Oria Valsolda, serrato dalle 20 alle 5.

Coronavirus – Il Ticino chiude anche la dogana di Bizzarone, orario ridotto per Oria Valsolda

Si tratta di due passaggi di confine molto frequentati dai comaschi, frontalieri e non, e il provvedimento calato dall’alto ieri sera dalla Confederazione ha fatto sbottare il sindaco di Solbiate con Cagno, Federico Broggi, anche segretario provinciale del Pd.

“Chiudere la dogana a Bizzarone è inaccettabile – ha scritto un infuriato Broggi – La Svizzera non può fare ciò che vuole e quando vuole, creando ulteriori disagi ai frontalieri”.

“La chiusura improvvisa della dogana di Bizzarone non può e non deve passare inosservata, né può essere accettata senza battere ciglio – prosegue il segretario del Pd comasco – Per non parlare della chiusura di Oria Valsolda: quei lavoratori come andranno in Svizzera!?”.

Infine, Broggi afferma di aver chiesto al parlamentare varesino Alessandro Alfieri “che sta lavorando in continuazione per risolvere i problemi dei frontalieri, di farsi carico di questo problema e di attivare subito il Ministero. Il Covid sta creando problemi a tutti, ma non è con decisioni unilaterali che li si risolve”.

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