Venticinquemila euro di danni. Questa la cifra rivelata dall’assessore al Patrimonio, Francesco Pettignano, in consiglio comunale dopo la ricognizione sullo stato del Lido di Villa Olmo, come noto rimasto in gestione alla società veronese Sport Management fino al febbraio 2017 e poi, dopo la “cacciata” dell’azienda e la vittoria di Palazzo Cernezzi al Tar, assegnato successivamente allo storico tandem di gestori Maurizio Locatelli-Giorgio Porta. A oggi, però, la concessione non è ancora stata formalizzata e Pettignano ha spiegato i motivi.
“Dopo la riconsegna dell’impianto da parte della Sport Management – ha affermato Pettignano – è stata chiesta agli uffici una relazione sullo stato dell’immobile per addebitare eventuali danni e dunque stipulare il nuovo contratto di concessione”.
“Nella definizione dello stato dei luoghi – ha aggiunto l’assessore – sono emerse criticità dovute alla mancata messa in sicurezza e numerosi danni, anche legati alla stagione invernale. La prima stima parla di 25mila euro di danni, con una iniziale richiesta di danni inoltrata ai precedenti gestori (Sport Managemente, ndr)”.

La verifica, comunque, non è ancora finita – ha precisato l’assessore – e soltanto una volta terminata sarà stabilita la ripartizione degli interventi ed eventuali, ulteriori richieste di risarcimento. Rispetto ai tempi di riapertura, però, nessuna data è stata ancora ufficializzata.