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Le chiusure delle scuole di Rapinese bocciate anche dalla Regione. Gaddi: “Salve Corridoni e Carluccio”

Un’altra tegola pesante cade sul progetto di riorganizzazione scolastica voluto dal sindaco di Como Alessandro Rapinese e già bocciato in consiglio provinciale. Regione Lombardia, infatti, ha recepito il documento approvato a Villa Saporiti, stroncando nuovamente il piano di razionalizzazione su cui il primo cittadino aveva imperniato una furiosa battaglia (in particolare per la chiusura della scuola Corridoni, così da ricavare un autosilo sulle macerie delle aule).

La reazione di Sergio Gaddi (Forza Italia)

Esulta, proprio dal Pirellone, il consigliere regionale di Forza Italia Sergio Gaddi che si era battuto per salvare la Corridoni e in generale contro il piano di Rapinese.

“La giunta regionale, su proposta dell’assessore all’istruzione Simona Tironi ha approvato la delibera relativa al piano di riorganizzazione della rete delle istituzioni scolastiche della Lombardia per il 2027 e 2028 nella quale ha pienamente recepito la delibera della Provincia di Como circa il piano di ridimensionamento scolastico voluto dal Comune – dichiara Gaddi – Un piano che è stato quindi bocciato nelle sue parti più controverse con le stesse motivazioni già eccepite dalla Provincia”.

Salve la scuola Corridoni e l’asilo Carluccio

“Quindi la scuola Corridoni, l’asilo Carluccio sono salvi, e viene bloccata la strampalata proposta di riduzione degli istituti comprensivi – conclude – Le fantasiose interpretazioni del sindaco di Como vengono così rispediate al mittente. Sono molto soddisfatto perché è una meritata vittoria dei genitori, del personale, dei bambini. In sintesi è una vittoria culturale e formativa di tutta la città”.

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