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Ambiente, Attualità

Lombardia, 12 Comuni superstar a Roma per una scelta radicale (e quello comasco si distingue)

Sono 12 i Comuni lombardi premiati a Roma con il riconoscimento “Comune Plastic Free”, il premio promosso da Plastic Free Onlus, l’organizzazione di volontariato impegnata dal 2019 nel contrasto all’inquinamento da plastica. Un risultato che conferma la crescente attenzione delle amministrazioni locali della Lombardia verso la tutela ambientale e la promozione di buone pratiche nella gestione dei rifiuti. I Comuni premiati sono: Bergamo (2 tartarughe), San Felice del Benaco (BS, 2), Lipomo (che ha messo al bando anche i palloncini), Cremona (CR), Lomagna (LC), Borgo Virgilio (MN), Lissone (MB, 2), Vimercate (MB), Cassina de’ Pecchi (MI), Cernusco sul Naviglio (MI, 2), Milano (2) e Pavia (2).

Siamo orgogliosi dei Comuni che hanno intrapreso per la prima volta questo percorso e di quelli che si confermano dagli anni precedenti – dichiarano Matteo Bignardi, referente regionale Plastic Free Lombardia, e Raul Rocher, vice referente regionale –. Tutti questi territori dimostrano come la collaborazione tra amministrazioni locali, volontari e cittadini possa generare risultati concreti nella tutela dell’ambiente. Una menzione speciale va a Pavia, premiata per la quinta volta su cinque edizioni, segno di un impegno costante e strutturato nel tempo”.

Nel corso della cerimonia è stato inoltre riconosciuto l’impegno di Raul Rocher, premiato come referente Plastic Free che nel 2025 ha organizzato il maggior numero di clean up in Italia, a testimonianza del grande lavoro svolto sul territorio lombardo per coinvolgere cittadini e comunità locali nelle attività di sensibilizzazione e pulizia ambientale.

A livello nazionale sono 141 i Comuni italiani premiati durante la cerimonia della quinta edizione del riconoscimento, che si è svolta al Teatro Olimpico di Roma. Le amministrazioni sono state selezionate per l’impegno nella lotta contro l’abbandono dei rifiuti, nella promozione di comportamenti sostenibili e in una gestione virtuosa del territorio.

“Quest’anno registriamo una crescita del 15% dei Comuni premiati, segno di una sensibilità ambientale sempre più diffusa. Basti pensare che nel 2022 erano appena 49, mentre oggi sono 141 – ha dichiarato Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus –. Ma il dato più importante riguarda l’impatto concreto delle nostre azioni: grazie al sostegno delle amministrazioni e all’impegno dei nostri oltre 250mila volontari, siamo riusciti a rimuovere più di 5 milioni di chili di plastica e rifiuti dall’ambiente. Il valore più grande resta proprio l’impegno quotidiano delle comunità locali: ispirare le persone a fare la propria parte è fondamentale, perché piccoli gesti individuali, sommati tra loro, possono generare un cambiamento reale nella tutela dell’ambiente e nella cura dei territori”.

Alla cerimonia è stato trasmesso anche un videomessaggio del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, che ha sottolineato il ruolo fondamentale delle amministrazioni locali nel contrasto all’inquinamento da plastica e l’importanza della collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini nella tutela del territorio. A fare gli onori di casa sono stati il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il presidente del Consiglio Regionale del Lazio Antonello Aurigemma, mentre un messaggio è giunto dal presidente ANCI Gaetano Manfredi.

Ad illustrare i primi risultati della ricerca sostenuta dall’associazione sulla presenza di micro e nanoplastiche nell’organismo umano è stato Ennio Tasciotti, direttore scientifico di Plastic Free Onlus, professore ordinario e direttore dello Human Longevity Program dell’IRCCS San Raffaele di Roma: “Oltre il 90% della plastica che troviamo nel nostro corpo viene respirata. Queste particelle possono accelerare l’invecchiamento delle cellule e accumularsi in diversi organi. Tra quelli più colpiti c’è il cervello, che a differenza di altri organi come il fegato non ha la capacità di rigenerarsi. Con i nostri progetti di ricerca vogliamo capire quali sono gli effetti tossici delle nano e microplastiche e come proteggere le nostre cellule da questi nemici invisibili”.

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