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Mercoledì 18 febbraio vicino al Sant’Anna si sentirà un tuono: ecco perché (e il meteo non c’entra)

Nell’ambito dei lavori di dismissione di una risonanza magnetica in corso all’ospedale Sant’Anna, nella mattinata di mercoledì 18 febbraio, tra le ore 6.30 e le 7.30, si procederà all’abbassamento del campo magnetico con la conseguente evacuazione dell’elio di raffreddamento. La procedura sarà eseguita tramite gli appositi sistemi di sicurezza che regolano il funzionamento dell’apparecchiatura. Tali sistemi consentiranno il rilascio controllato dell’elio contenuto nel sistema di raffreddamento del magnete attraverso un condotto di evacuazione dedicato, denominato “tubo di quench”.

Al momento del rilascio potrà essere percepito, anche nelle aree circostanti l’ospedale, un rumore simile a un tuono, per intensità e durata. Subito dopo all’esterno della struttura, attraverso il condotto di evacuazione, sarà visibile l’evaporazione dell’elio liquido, nella forma di una colonna di vapore bianco. Le operazioni avranno una durata complessiva variabile da pochi secondi a pochi minuti.

Al termine dei lavori – la macchina entrerà in funzione entro la primavera – l’ospedale Sant’Anna sarà dotato di tre risonanze, due delle quali acquistate grazie ai fondi stanziati dal PNRR (1 in sostituzione di quella esistente e la seconda aggiuntiva; la terza era stata acquistata in anni recenti). Con i fondi PNRR sono state acquistate tre risonanze, due per l’ospedale Sant’Anna e una per l’ospedale di Cantù per sostituire quella esistente.

Complessivamente con i fondi del Pnrr (14milioni e 592mila euro) Asst Lariana ha acquistato 23 nuove macchine di alta tecnologia: 2 acceleratori lineari (per l’ospedale Sant’Anna), 2 angiografi (per l’ospedale Sant’Anna), 3 ecotomografi (per l’ospedale Erba-Renaldi, per l’ospedale Sant’Anna, per via Napoleona), 2 gamma camera (per l’ospedale Sant’Anna), 4 mammografi (per l’ospedale Erba-Renaldi, per l’ospedale Sant’Antonio Abate, per l’ospedale Sant’Anna, per via Napoleona), 2 ortopanti (per l’ospedale Erba-Renaldi, per via Napoleona), 3 risonanze (1 per l’ospedale Sant’Antonio Abate, 2 per l’ospedale Sant’Anna), 1 Tc (per l’ospedale Sant’Anna), 1 Pet/Tc (per l’ospedale Sant’Anna), 3 sistemi radiologici fissi (per l’ospedale Erba-Renaldi, per via Napoleona, per il presidio di Mariano Comense).

Per gli uffici amministrativi si è trattato di un lavoro lungo e complesso, iniziato nel 2022 (le prime apparecchiature posizionate sono stati i tre ecotomografi, installati a settembre 2022) che ha coinvolto la parte amministrativa per lo svolgimento delle gare sulla piattaforma Consip, l’ingegneria clinica come direttore dell’esecuzione dell’appalto, l’ufficio tecnico per tutti quei casi in cui si sono resi necessari lavori ed interventi edili prima del posizionamento dei nuovi macchinari. Un lavoro, come detto, lungo e complesso e da realizzare con tempi stretti e definiti e in alcun modo procrastinabili.

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