Entrare in un centro commerciale e non trovare né il carrello della spesa né il tradizionale supermercato di generi alimentari. È la particolare trasformazione in atto al “Rondò dei Pini” di via Lario a Monza, destinato a configurarsi come il primo polo al coperto del territorio interamente privo dei classici scaffali di pasta, passata di pomodoro, frutta, verdura e del banco macelleria.
L’obiettivo dichiarato della proprietà consiste nel convertire l’immobile in una destinazione unica per lo shopping e il tempo libero, contraddistinta da un variegato mix di insegne e servizi.
Il rilancio strategico di via Lario dopo l’addio di Bennet
La svolta architettonica e commerciale prende le mosse dalla chiusura dell’ipermercato Bennet, avvenuta nei mesi scorsi. Tale evento ha innescato una nuova fase di rilancio. Dalla prospettiva della proprietà, la chiusura dello storico ipermercato si trasforma così in un’opportunità irripetibile per superare un modello economico meno performante e abbracciare un’offerta dinamica e moderna.
Una formula unica in Brianza e l’apertura del nuovo store Action Il piano prevede la nascita di nuove medie superfici non alimentari nei locali lasciati liberi dall’ipermercato e l’accorpamento di unità minori, destinate ad accogliere brand nazionali e internazionali in rapida espansione, con trattative già avanzate.
In questo scenario si colloca l’inaugurazione del punto vendita Action, catena internazionale non food, avvenuta sabato 12 settembre. Il negozio si estende su una superficie di 947 metri quadrati, configurandosi come il terzo store della provincia (dopo Lentate sul Seveso e Busnago) e il 71esimo in Lombardia. All’interno trovano spazio oltre 6.000 referenze suddivise in 14 categorie merceologiche, che variano dai giocattoli all’artigianato, dai prodotti per la casa al giardinaggio, dal bricolage al cibo preconfezionato.
Il masterplan complessivo del “Rondò dei Pini” delinea inoltre i seguenti punti cardine:
- L’ampliamento delle categorie merceologiche già presenti all’interno della struttura.
- L’introduzione di nuove attività commerciali e servizi dedicati alla persona e al tempo libero.
- L’inserimento di soluzioni progettate per intercettare nuove fette di visitatori.
Al termine dei lavori, la cui conclusione è fissata per la fine dell’anno, la galleria commerciale conterà più di 25 medie superfici, di cui dieci con un’estensione superiore agli 800 metri quadrati. L’intera operazione di rilancio sarà inoltre supportata da una massiccia campagna di marketing e comunicazione diffusa su tutto il territorio locale.
