Nei comuni comaschi arriva la mozione della Lega praticamente contra personam nei confronti di Ilaria Salis, eletta eurodeputata per Alleanza Verdi Sinistra dopo i 15 mesi di detenzione in Ungheria con l’accusa di aver partecipato al pestaggio di un neonazista. Inoltre Aler reclama circa 90mila euro dalla parlamentare europea per una presunta occupazione di un alloggio diversi anni fa, ed è questo il pretesto usato dai giovani militanti nel partito di Matteo Salvini per proporre la mozione.
Ad annunciare il documento è Matteo Mauri, il coordinatore provinciale Lega Giovani: “Abbiamo presentato in questi giorni una mozione in molteplici Consigli Comunali comaschi, contro i furbetti dell’abusivismo. Con Ilaria Salis la sinistra sta cercando di normalizzare l’occupazione delle case popolari: noi condanniamo questo atteggiamento criminale. Una casa si affitta o si compra, se ne si ha la possibilità, o ci si mette in graduatoria se in difficoltà. Con questa mozione, lanciata dall’Onorevole Luca Toccalini con i giovani della Lega, vogliamo stigmatizzare la solita filosofia dei centri sociali e vedere cosa risponderanno i sindaci di sinistra: sono per la legalità o assumeranno la posizione del loro alleato Fratoianni?”.
“Su questa tematica le nostre idee non sono negoziabili e le portiamo avanti senza se e senza ma, nonostante il padre della Salis abbia minacciato di querelare 6 giovani leghisti per un semplice striscione, pensando di censurarci o intimidirci. Si sbaglia di grosso”, conclude la nota dei giovani leghisti.