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Attualità

VIDEO – Cibo e telefono per gli speleologi chiusi nella grotta. La notte nell’Abisso dei Giganti, a 220 metri. La pioggia non aiuta

AGGIORNAMENTO (22.37), riportiamo il comunicato integrale circa il soccorso degli speleologi dispersi a Pian del Tivano:

I tecnici di soccorso speleologico della IX Lombarda Cnsas si trovano all’interno della grotta “Abisso dei giganti”, dove ci sono due speleologi, fermi da diverse ore.

Le squadre li hanno raggiunti intorno alle 17:30, verso le 19:30 è stato stabilito il collegamento telefonico con l’esterno.

GALLERY-SFOGLIA

La persona infortunata è in buone condizioni ma non in grado di risalire in totale autonomia.

I soccorritori dentro la grotta sono nove, tra cui un’infermiera del Cnsas, e si trovano nella zona scelta come campo interno, a una profondità di circa 220 metri.

A loro disposizione viveri e l’equipaggiamento necessario per affrontare in modo confortevole le prossime ore, in attesa della fuoriuscita dalla grotta in sicurezza, in considerazione delle condizioni meteorologiche esterne, della pioggia e della presenza di acqua in alcuni tratti.

 

Speleologi scomparsi: le operazioni di soccorso oggi a Pian del Tivano.

Speleologi scomparsi: le operazioni di soccorso oggi a Pian del Tivano.

Pubblicato da ComoZero su Lunedì 8 giugno 2020

Come raccontavamo stamani due speleologi, di un gruppo iniziale di sei, sono al momento fermi in una grotta Del Pian del Tivano perché uno di loro ha una probabile distorsione a un ginocchio. Ieri sera, tre di loro avevano deciso di uscire, gli altri di pernottare in un campo interno, a circa 220 metri di profondità. Oggi, in mattinata, il ritardo della loro uscita ha allarmato i compagni, che hanno chiesto aiuto. La IX Delegazione Speleologica Lombarda del Cnsas ha quindi organizzato i soccorsi.

Speleologi scomparsi: le operazioni di soccorso oggi a Pian del Tivano.

Speleologi scomparsi: le operazioni di soccorso oggi a Pian del Tivano.

Pubblicato da ComoZero su Lunedì 8 giugno 2020

GALLERY-SFOGLIA

Nel frattempo, uno degli speleologi è uscito e ha comunicato che il rallentamento era dovuto a un problema al ginocchio per una delle persone rimaste in grotta. Presente sul posto anche la Stazione del Triangolo Lariano, XIX Delegazione alpina, per il presidio dell’imbocco e per il supporto esterno.

Sono presenti anche i Vigili del fuoco.

Al momento, la squadra di primo soccorso sta raggiungendo i due speleologi, con il personale sanitario speleologico del Cnsas; all’esterno è presente un altro componente della parte medica, coordinata dalla Commissione medica nazionale del Cnsas. Seguiranno aggiornamenti.

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