Caccia al parcheggio in vista degli eventi di Natale. Questa mattina nell’ennesima riunione in Questura per arrivare a una definizione dettagliata del piano viabilistico (qui le prime anticipazioni) per la manifestazione della Città dei Balocchi a Cernobbio, il sindaco Matteo Monti ha cercato la collaborazione del primo cittadino di Como, Alessandro Rapinese, ma da quest’ultimo è arrivato l’ennesimo muro. E intanto va segnalato che in concomitanza con Como-Reggina al Sinigaglia il prossimo 11 dicembre, sono stati sospesi tutti gli eventi all’aperto delle due manifestazioni fino alle 19 (dunque nel capoluogo stop a mercatini e pista del ghiaccio). Almeno mille i tifosi calabresi attesi sul Lario e visti i tafferugli dopo Como-Bari, la Questura ha preferito evitare la concomitanza tra il calcio e le attrazioni natalizie sia della città sia a Villa Erba.
Tornando alla polemica tra le due città, nel piano viabilistico redatto, il primo cittadino di Cernobbio aveva inserito come opzionale la possibilità di chiedere di poter utilizzare alcune aree private, agricole o dismesse, al confine tra i due comuni, per creare posti auto a favore dell’evento. Ma da Como è arrivato un secco e perentorio no.
“Io ho sempre cercato la collaborazione da parte di tutti compreso il sindaco Rapinese. Ma non è stato possibile collaborare. I toni sono stati eccessivi da parte di Rapinese che non ha voluto sentire ragioni. Allora vorrà dire che faremo altrimenti. Il sindaco di Como si è opposto alla nostra richiesta di poter usare queste aree private, tre in tutto, – dice Monti – Prendiamo atto e ce ne faremo una ragione. Si trattava di zone dove stabilire aree parcheggi per il periodo limitato all’evento non per sempre. Fatto questo che per i grandi eventi è la prassi. Nessuno voleva prevedere delle modifiche urbanistiche al territorio come forse ha inteso Rapinese”.
Adesso dunque si farà altrimenti. “Nel piano viabilità avevamo inserito altre zone opzionali che insistono sul comune di Maslianico e ci indirizzeremo su quelle. Non è possibile reggere questa mancanza di collaborazione”, chiude Monti.
Intanto pochi minuti fa, prima di pubblicare questo articolo, durante il telegiornale di Espansione Tv, il sindaco Rapinese è stato molto secco nel commentare quanto accaduto: “Sono state fatte delle richieste strampalate da parte di Cernobbio. Richieste discutibili anche sul fronte sicurezza e sono state respinte”, ha detto.
D’altronde solo qualche giorno fa, sempre su Etv, Rapinese aveva definito “irresponsabile” il collega di Cernobbio che a sua volta lo aveva bollato come “showman irresponsabile”.