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Attualità

Passo in avanti green per Achille Pinto: riqualificato lo stabilimento con fotovoltaico e illuminazione Led

Achille Pinto, storica azienda tessile comasca, ha riqualificato uno dei propri stabilimenti installando un impianto fotovoltaico da 113 KWp e illuminazione Led. Complessivamente, i due interventi contribuiranno a ridurre fino al 30% del fabbisogno energetico dello stabilimento.

È già attivo l’impianto fotovoltaico della potenza di 113 KWp, installato sul tetto di uno degli stabilimenti del nuovo sito industriale del gruppo Achille Pinto Spa, storica azienda tessile nata nel 1933 a Casnate con Bernate che oggi produce tessuti ed accessori tessili per importanti e riconosciuti brand internazionali della moda. Il piano di efficientamento energetico è stato realizzato da Samso Spa, società E.S.Co. Energy Service Company milanese attiva sul territorio nazionale, che dopo aver realizzato una diagnosi del fabbisogno energetico dello stabilimento ha anche effettuato un relamping led, sui 290 punti luce presenti all’interno e sul perimetro esterno dei fabbricati.

L’impianto fotovoltaico, che monta 354 pannelli policristallini, copre complessivamente una superficie di circa 650 metri quadri e la produzione annua stimata di energia elettrica rinnovabile è 130.000 Kwh, massimizzata dall’illuminazione Led con ridotti consumi energetici. Samso stima che complessivamente i due interventi potranno ridurre di circa il 30% il fabbisogno energetico dello stabilimento.

“In qualità di E.s.co – dichiara Igor Bovo, Ad di Samso Spa – abbiamo offerto all’azienda Achille Pinto la possibilità di realizzare gli interventi di riqualificazione senza gravare sui bilanci aziendali. Grazie al contratto di Prestazione Energetica in essere, siamo in grado di anticipare la quasi totalità delle spese per poi recuperare progressivamente l’importo nell’arco di 10 anni. Samso, per il periodo in questione, fornirà energia elettrica rinnovabile a prezzi scontati all’azienda e si occuperà della manutenzione, dopodiché l’impianto diventerà di proprietà dell’azienda e libero da ulteriori obblighi tra le parti”.

“L’intervento di efficientamento energetico che ha coinvolto la sede di Via Adige – dichiara Matteo Uliassi di Achille Pinto – si inserisce nel piano strategico di Achille Pinto di ridurre progressivamente l’impatto dell’attività aziendale sull’ambiente. Il nuovo sito industriale, sempre ubicato nel comune di Casnate con Bernate, per le caratteristiche costruttive, per l’orientamento sud/ovest della copertura e i lavori che sono stati svolti per adattarlo alla realtà produttiva che caratterizza l’Azienda, ben si è prestato all’istallazione dei pannelli fotovoltaici da parte di Samso. L’energia prodotta dal sistema fotovoltaico, inoltre, si affianca a quella parte di energia acquistata da Achille Pinto proveniente da fonti rinnovabili e garantita attraverso l’annullamento dei certificati Gse”.

L’attenzione di Achille Pinto alla gestione responsabile delle risorse risponde a una strategia di sostenibilità ambientale ormai intrapresa da anni dalla proprietà, oggi alla terza generazione e rappresentata dai fratelli Paolo, Matteo e Lisa Uliassi. Contemporaneamente all’installazione dei pannelli fotovoltaici è stata sostituita la copertura preesistente con lastre grecate di alluminio e lana di vetro, materiali ignifughi, in un futuro riciclabili al 100%.

Tale strategia prevede anche un forte impegno nell’incrementare l’utilizzo di fibre e materie prime sostenibili e certificate e nel diminuire il consumo d’acqua e ridurre l’uso di sostanze chimiche dannose. Da anni, infatti, l’azienda è certificata Fsc, Gots, Grs, collabora con l’associazione Bci per incrementare la domanda di cotone sostenibile ed ora si sta certificando Rws. Dal 1 novembre 2019 Achille Pinto Spa è anche contributor del programma internazionale Zdhc (Zero Discharge of Hazardous Chemicals).

L’azienda, inoltre, sempre nell’ottica di miglioramento della propria sostenibilità ambientale, si sta concentrando nell’implementazione di progetti che permettano il riciclo degli scarti tessili di produzione e che consentano lo sviluppo di un’economia circolare.

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