Con la bella stagione sono tornati a Como i camperisti. Si direbbe, ottimo, vuol dire che la città funziona, attira i turisti. Unico problema è che come i visitatori “appiedati” hanno bisogno di un albergo che li ospiti, i camper necessitano di un’area adeguatamente attrezzata dove sostare.

Il numero degli stalli dedicati ai camper purtroppo in città scarseggia: sono infatti 10 nel parcheggio di Tavernola gestito da Csu e 4 all’Ippocastano, per un tristemente povero totale di 14. Oggi, 20 aprile, quindi a inizio stagione solo a Tavernola si potevano contare 36 camper: il parcheggio di Csu era al completo, così gli altri si sono adattati tra il piazzale Famiglia Mauri, area comunale ma non delimitata da strisce, e un altro spiazzo confinante con il centro sportivo.
Caos camper e campeggio selvaggio la scorsa estate
La denuncia di questa situazione “accampata” arriva dal consigliere comunale della lista Rapinese Sindaco Paolo Martinelli che su questo tema combatte ormai da più di un anno. Giusto nel maggio 2018 infatti portava in consiglio comunale una mozione che impegnasse il sindaco ad ampliare l’esistente parcheggio per camper di Tavernola. Mozione che venne bocciata dalla maggioranza.

“Qualcuno mi deve spiegare perché un anno fa venne bocciata la mia mozione sull’ampliamento e oggi siamo esattamente nella stessa situazione, con i camper accampati fuori dalle aree a loro dedicate – incalza Martinelli – Ampliare l’area di Tavernola, visto che lo spazio c’è, sarebbe costato relativamente poco perché l’impianto con tutti i servizi è già attivo per gli attuali 10 posti. Senza contare che si trova in posto strategico vicino all’autostrada”.
Quindi Martinelli aggiunge: “Inoltre c’erano dei soldi stanziati per la sistemazione del centro sportivo di via Adamello che sono stati stralciati. Sembrerebbe ci siano dei privati interessati a gestire l’area ma nulla si muove”.

Il problema dunque rimane. “Se il piazzale Famiglia Mauri è occupato dalle auto di chi va al centro sportivo, i camperisti non sanno dove andare. Cosa facciamo mettiamo le barriere alla città di Como per non far arrivare i camper? Questa situazione va sistemata, non si può andare a tentoni. Oltre ai posti camper, mancano cartelli che indichino l’aerea sia venendo da Como che dall’autostrada e uscendo a piedi o in bicicletta mancano indicazioni turistiche” sottolinea il consigliere tavernolese.
