Giusto ieri davamo conto della mail inviata alla redazione da una lettrice: Piazza San Rocco, la richiesta d’aiuto della lettrice: “Urla, litigi, una latrina a cielo aperto. Io, giovane donna, ho paura”. l’ultimo episodio in ordine di tempo segnalato dalla ragazza (un uomo che in pieno giorno espletava i proprio bisogni sulle scale del sottopassaggio) risale al 25 maggio scorso. Lo stesso giorno in cui, raccontano dalla Polizia Locale, in zona è stato effettuato l’ennesimo controllo quotidiano. Va detto che gli agenti presidiano l’intera città ma zone calde come piazza San Rocco, piazza della Tessitrice, parco Negretti, San Francesco, Crocifisso e altri, sono monitorate costantemente. I controlli di quel giorno, con l’ausilio delle unità cinofile, hanno portato a due ordini di allontanamento per un cittadino marocchino 40enne e un gambiano 25enne e a una segnalazione al prefetto per possesso di stupefacente a uso personale per un cittadino etiope di 25 anni. Erano tutti regolari in Italia.
Stesso controllo poco dopo e stessi risultati al parcheggio ippocastano. Ordine di allontanamento per due tunisini 40 e 50anni e segnalazione al prefetto per possesso di stupefacente a uso personale per un 20enne tunisino. Anche in questo caso tutti risultati regolari.