Non basta una pecetta. La situazione delle torri e delle mura che cingono il centro storico di Como è seria. L’ultimo episodio giovedì corso,7 aprile, quando un sasso si è staccato da porta torre sfiorando alcune persone di passaggio. Il Comune è intervenuto recintando l’area: Como, cade un sasso da Porta Torre: area trasennata, controlli lunedì. E anche Torre San Vitale attende.
Oggi, come annunciato, è stata avviata la prima tranche di rilievi sulla torre, i tecnici proseguiranno poi mercoledì, domani infatti è giorno di mercato.

“E’ complicato intervenire – spiega l’assessore ai lavori pubblici, Pierangelo Gervasoni – perché anche ispezionando l’intera torre e intervenendo dove necessario non si può escludere che sei mesi dopo accada un episodio simile. Succede sempre con gli sbalzi termici, quindi con i cambi di temperatura da una stagione all’altra”. Possibile non vi sia un intervento risolutivo, più o meno definitivo? “Stiamo studiando ma non è scontato”. Di qui l’idea di recintare tutto: torri e mura del centro storico: “E’ una possibilità, la sicurezza è prioritaria, chiaramente dobbiamo parlarne con la Sovrintendenza ma creare un distanziamento di un metro e mezzo diventa necessario. Stiamo valutando anche l’idea di reti paramasso ma vanno installate a terra perché torri e mura sono tutelate e non si possono toccare. Comunque siamo pronti a studiare altre ipotesi”.

Difficilmente una soluzione immediata è in arrivo. La palla passerà alla prossima amministrazione dopo le elezioni di giugno.
Da ricordare anche Torre San Vitale, ancora recintata e che attende un intervento da oltre un milione di euro: