RADIO COMOZERO

Ascolta la radio
con un click!

Ambiente, Attualità

Quel Lago in provincia di Como è acqua purissima: promosso a pieni voti dalla somma autorità

Il Lago Ceresio promosso a pieni voti con il test di Goletta dei Laghi 2026 (a differenza del Lago di Como). I monitoraggi effettuati da Legambiente sul versante lombardo del bacino hanno infatti restituito un risultato decisamente positivo: tutti i quattro punti campionati sono risultati entro i limiti di legge dal punto di vista microbiologico, confermando il buon stato di salute delle acque e premiando il lavoro svolto negli ultimi anni per la loro tutela.

I monitoraggi hanno interessato, in provincia di Como, la foce del fiume Telo di Osteno, nel Comune di Claino con Osteno e la foce del fiume Rezzo sul lungolago di Porlezza; in provincia di Varese sono stati analizzati la foce del torrente Vallone e la foce del rio Bolletta, entrambe nel territorio di Porto Ceresio. Un risultato particolarmente significativo, considerando che il rio Bolletta era stato classificato come “fortemente inquinato” nell’edizione 2025 della campagna.

“L’esito del monitoraggio sul Lago Ceresio rappresenta un segnale incoraggiante e conferma l’importanza del lavoro svolto in questi anni per la tutela del nostro lago – commenta Massimo Mastromarino, Presidente dell’Autorità di Bacino Lacuale Ceresio, Piano e Ghirla – Il raggiungimento di risultati positivi è frutto dell’impegno condiviso tra istituzioni, gestori del servizio idrico integrato, enti locali e cittadini. È un patrimonio che va preservato continuando a investire nella qualità delle acque e nella salvaguardia dell’ecosistema lacustre”.

“L’esito delle analisi conferma l’importanza di mantenere alta l’attenzione sulla qualità delle acque attraverso un monitoraggio costante e una gestione integrata del bacino. – osserva il Direttore dell’Autorità di Bacino, Maurizio Tumbiolo – Il fatto che tutti i punti campionati rientrino nei limiti di legge rappresenta un risultato significativo, soprattutto considerando che alcuni di essi avevano evidenziato criticità negli anni precedenti. È un segnale positivo che testimonia l’efficacia delle attività di prevenzione, controllo e collaborazione tra gli enti competenti, ma che non deve indurre ad abbassare la guardia: la tutela del lago richiede un impegno continuo e condiviso”.

A livello regionale, il bilancio della campagna sottolinea invece una situazione più articolata. Sui cinque laghi lombardi monitorati (Iseo, Garda, Lario, Ceresio e Maggiore), 15 dei 30 punti campionati sono risultati entro i limiti di legge, mentre gli altri 15 hanno evidenziato criticità, con 11 giudicati “fortemente inquinati” e 4 “inquinati”. Tra i bacini che presentano ancora situazioni problematiche figurano in particolare il Garda e il Maggiore, mentre sul Lario si registrano alcuni segnali di miglioramento rispetto agli anni precedenti. Il Ceresio si distingue quindi come l’unico lago lombardo monitorato in cui tutti i punti analizzati hanno ottenuto un giudizio positivo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo
×