Como e il boom del turismo tra lago e città protagonisti su Rete4 alla puntata di RealPolitik di ieri sera, mercoledì 8 aprile. A parlare del tema, il sindaco Alessandro Rapinese, che oltre ad annunciare che “con i milioni della tassa di soggiorno faremo maxi investimenti sul verde” ha anche dato una notizia in più.
Commentando un breve servizio girato in città in cui si dava spazio ai costi alle stelle di certe case e anche di pizzerie e ristoranti, con una ripresa girata anche davanti all’ex hotel Petit Chateau in Tangenziale, il sindaco ha confermato che l’albergo chiuso e nel degrado assoluto da decenni è pronto a rinascere.

“Lì stanno per fare un albergo e chiederemo di rifare il marciapiede – ha affermato il primo cittadino – Quell’immobile è stato per anni in stato di degrado e occupato da clandestini, diventerà un bell’hotel che produrrà reddito, tasse e posti di lavoro”.
Come noto, e come avevamo dettagliamente scritto qui, la rinascita dell’ex Petit Chateau è dovuta agli imprenditori canturini Antonio e Barbara Mancuso che, tramite la Bia Srl, gestiscono già strutture celebri come il Lake Como Golf Hotel di Carimate, la Cascina Mirandola di Albese con Cassano, l’Hotel Le Grazie a Portovenere e Caffè&Sapori al Centro Commerciale Mirabello di Cantù.
Poi Rapinese, sempre durante la trasmissione, ha commentato il tema generale del rischio overtourism a Como: “Inevitabilmente i B&B tolgono abitazioni ai residenti – ha premesso il primo cittadino – ma teniamo presente che territori a pochi km dalla città erano stati abbandonati perché la gente era entrata in città mentre ora stiamo riqualificando interi quartieri che versavano nel pieno e totale degrado”.
Riferendosi poi a una signora intervistata nel servizio girato a Como che lavora in centro ma vive a Rebbio per i costi degli affitti, Rapinese ha affermato che “Rebbio è un bellissimo quartiere a ridosso di colline stupende e del parco della Spina Verde. Il turismo porta posti lavoro, fa lavorare le imprese, ci aiuta ad aprirci al mondo. E se è vero che il centro si satura, intanto si stanno riqualificando tutte le periferie, che si stanno ripopolando di italiani“.