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Attualità

Regina chiusa, il calvario dei lavoratori pendolari del lago: “Sui bus stracolmi di studenti, insostenibile”

Dal 29 novembre e per i prossimi 4 mesi, la statale Regina nel tratto di Colonno è chiusa al traffico per la prima tranche di lavori per la costruzione della Variante della Tremezzina.

Negli ultimi mesi le polemiche tra i residenti del lago sono state molte. Per mettere una pezza alla situazione Anas e Provincia di Como, in collaborazione con Navigazione e Asf, hanno incrementato le corse di battelli e bus per facilitare gli spostamenti. Inoltre la scorsa settimana sono stati approvati per residenti e pendolari gli sconti pari al 50% sugli abbonamenti.

A poco più di 24 ore dalla chiusura però la situazione non sembra andare per il verso giusto, infatti un lettore (che preferisce mantenere riservatezza), ci segnala che i bus da Como per il lago sono affollatissimi: “Noi che lavoriamo in città siamo impossibilitati a prendere l’auto – denuncia – per tornare a casa dobbiamo usare i bus che sono già pienissimi di studenti. Figurarsi ora che ci siamo anche noi pendolari”.

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“Dopo una giornata di lavoro, si rischia seriamente di rimanere a piedi a Como perché il bus è pieno – aggiunge il lettore – Non parliamo poi dell’assembramento che si viene a creare con tutte queste persone. La situazione è davvero diventata insostenibile, spero che gli enti competenti prendano provvedimenti”.

Variante della Tremezzina, ecco come usufruire degli sconti su Asf e Navigazione. I dettagli

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