Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Attualità

Dopo Bizzarone, battaglia per riaprire il valico di Maslianico. Broggi: “E la Svizzera velocizzi i controlli”

Dopo quella per Bizzarone, scatta la battaglia per la riapertura del valico di Maslianico. A lanciarla, il sindaco di Solbiate con Cagno e segretario provinciale del PD, Federico Broggi.

Vincono Alfieri, Broggi e i sindaci: “Riapre il valico di Bizzarone”. Ok anche per Zenna

“Dobbiamo fare di più per difendere i nostri frontalieri – afferma Broggi – Dopo quello di Bizzarone, anche il valico di Maslianico deve riaprire. La Svizzera, poi, velocizzi i controlli in entrata. Infine, visto che la Fase 2 è ormai vicina sia per l’Italia che per la Confederazione, si lavori alla riapertura totale dei valichi tra i nostri paesi. Sicurezza significa anche non dover fare decine di chilometri per arrivare a una dogana lontana solo poi mettersi in coda per ore”.

L’appello è anche al Governo Italiano per una trattativa decisa con la Svizzera.

“Il valico di Bizzarone /foto sotto) deve tornare a funzionare a pieno regime (ora è aperto per fasce orarie, ndr) in modo che l’apertura delle attività produttive programmata per il 27 di aprile non si trasformi in un Calvario per chi vuole semplicemente lavorare – rilancia il segretario comasco del Pd – Per questo sarà necessario anche riaprire valico di Maslianico, in modo da alleggerire la pressione sugli altri passaggi. La Svizzera dovrà poi velocizzare i necessari controlli sanitari in entrata. Non è possibile che i lavoratori italiani debbano presentarsi in anticipo di ore alla dogana per arrivare in tempo al lavoro”.

“L’invito che rivolgo al Governo e alla Confederazione Elvetica è proprio quello di trovare un’intesa su questi obiettivi strategici – conclude Broggi – Nelle settimane passate la priorità è stata la tutela sanitaria dei lavoratori. Oggi, mentre siamo ormai nella Fase 2, dobbiamo pensare anche a difendere il diritto dei frontalieri a raggiungere in sicurezza e in maniera agevole il proprio posto di lavoro. Dobbiamo evitare le lunghissime code, i disagi e i ritardi sofferti da chi, in questi giorni, si metterà per strada semplicemente per potersi guadagnare da vivere”.

CORONAVIRUS: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI DA COMO, LOMBARDIA E TICINO

TAG ARTICOLO:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo