Solo poche ore fa, l’annuncio: azione di forza, sabato 16 marzo dalle 14 alle 18 di Como ai Comaschi, contro i “parcheggiatori” che chiedono le monetine in viale Varese.
Il movimento civico, benché vicinissimo (pressoché sovrapponibile) a Forza Nuova, intende – parole ufficiali – “impedire a tali parcheggiatori di infastidire gli automobilisti, garantendo anche con la nostra presenza la incolumità delle auto. Quindi per questo sabato si pagherà solo il giusto, un parcheggio sereno e senza pizzo”.
Ecco, tanto è bastato per scatenare la furia di Rifondazione Comunista, che con Stefano Rognoni, ha diffuso questa nota:
In merito alla delirante dichiarazione dell’Associazione di scopo di #ForzaNuova – #ComoAiComaschi – Stefano Rognoni Segretario PRC Città di Como ha dichiarato:
“Leggiamo che Como ai comaschi, l’associazione di scopo di Forza Nuova, vorrebbe occupare i parcheggi di #VialeVarese per impedire il “pizzo africano”, come lo definiscono.
Stefano Rognoni, a destra
Fermo restando che la viabilità nella città meriterebbe più di una riflessione, ci viene da chiedere con quale autorità queste persone vorrebbero ergersi a tutori dell’ordine, creando confusione al traffico veicolare in un’area già critica.
Troviamo quantomeno ironico che un’organizzazione che fa riferimento ad un partito che vede vari suoi membri indagati e condannati per reati gravi voglia fingersi organismo di legalità.
Ci piacerebbe che il Comune, tanto solerte nel multare i venditori di mimose, facesse sentire la propria voce contro coloro la cui sola esistenza costituisce un reato.
Manifestazioni di questo genere non tutelano, ma minano la sicurezza in città”.