RADIO COMOZERO

Ascolta la radio
con un click!

Attualità

Lombardia, il bizzarro caso del condominio senza acqua: “Prima volta in 75 anni”. Ma c’è un motivo

Il condominio De Feo di Seregno, complesso residenziale risalente agli anni Cinquanta situato tra via Comina e via Colzani, ha subito un’interruzione dell’erogazione idrica per oltre 24 ore a partire da giovedì 5 marzo come ha raccontato Primamonza. Il provvedimento, attuato da Brianzacque, è scaturito da una morosità pregressa accumulata nel corso degli anni, inizialmente stimata in oltre 50mila euro. La sospensione ha colpito improvvisamente due delle tre scale dell’immobile, coinvolgendo più di cinquanta nuclei familiari, mentre la fornitura è rimasta regolare nella terza ala del palazzo.

Impatto sui residenti e gestione dell’emergenza

Il disservizio ha generato criticità significative per gli inquilini, tra cui figurano anziani, bambini e numerosi cittadini di fede musulmana impegnati nelle celebrazioni del Ramadan. Per sopperire alla mancanza d’acqua, i residenti hanno fatto ricorso a taniche riempite presso le fontanelle pubbliche o all’acquisto di scorte nei supermercati. Una residente storica ha manifestato il proprio disappunto dichiarando: “L’acqua è un bene primario, come facciamo senza e quanto possiamo resistere? È la prima volta che succede in 75 anni che vivo nel palazzo”. In risposta alla crisi, alcuni condomini hanno indirizzato una comunicazione formale via e-mail al sindaco Alberto Rossi per sollecitare un intervento.

Risoluzione del debito e accordo con Brianzacque

La situazione è tornata alla normalità il giorno successivo alla sospensione, a seguito di una negoziazione tra l’ente gestore e l’amministratore condominiale di nomina giudiziaria. Brianzacque ha confermato la definizione di un piano di rientro basato su una cifra residua di 33mila euro. Sebbene l’azienda avesse già preavvisato lo scorso dicembre circa il rischio di interruzione del servizio in assenza di saldi, l’improvvisa esecuzione della misura ha suscitato il risentimento dei condomini in regola con i pagamenti.

Secondo quanto riferito dall’amministratore al Giornale di Seregno, dal mese di dicembre è stato versato circa il 40-45 per cento della somma dovuta, inclusa un’ulteriore tranche di pagamento corrisposta proprio nel giorno del distacco. Resta ora attesa la convocazione di un’assemblea condominiale per affrontare le pendenze residue generate da circa dieci inquilini morosi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
TAG ARTICOLO:

Potrebbe interessarti: