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Attualità

Carro attrezzi solo per svizzeri. Quadri (Lega Ticinesi) contro Rapinese: “Sospetto siano italiani con targa svizzera. Ricambiamo con i radar in dogana”

Sosta selvaggia degli svizzeri a Como, si accende la polemica sulla linea del confine. A scatenare il dibattito la recente, dura presa di posizione di Alessandro Rapinese contro gli automobilisti indisciplinati con targa svizzera (qui i dettagli). Rapinese infatti, oltre alla denuncia, aveva promesso di dedicare un carro attrezzi alla rimozione di tali mezzi in palese divieto.

La risposta da oltreconfine non si è fatta attendere. A replicare a muso duro Lorenzo Quadri della Lega dei Ticinesi che innanzitutto mette in dubbio la provenienza di questi automobilisti. “Sarebbe interessante vedere il passaporto di questi “parcheggiatori selvaggi” – scrive Quadri – C’è come il sospetto che di svizzero abbiano solo la targa, e che siano a grande maggioranza connazionali dell’aspirante sindaco di Como”. E subito dopo la conclusione che chiama in gioco la proposta di Rapinese. “Alla cortesia del carro attrezzi dedicato si può rispondere piazzando in permanenza dei radar nei pressi dei valichi. Poi vediamo chi si diverte di più”.

19 Commenti

  1. Veramente un duello d’altri tempi!
    Carro attrezzi non solo per i ticinesi ma x chi sgarra e sono anche francesi e tedeschi come quello perennemente in piazza Roma con l’audi s6 nera

  2. Ma Quadri non è un cognome di lingua italiana? Ed il nome Lorenzo?
    (°°) chissà, cmq qualcosa deve essere successo nel passato di questo ragazzo che proprio non riesce a risolvere da solo

  3. Automobilisti SVIZZERI = 3OOOOO euro di multe non pagate all’anno al comune di COMO. Non ho altro da aggiungere.

  4. Detto da Rapinese….che di cosucce nel suo rione ne ha combinate mi fa ridere…poi l Amanda Lear del Ticino mi fa veramente sbellicare dalle risate…la pochezza dell’ essere inumano!

  5. Perche’ Quadri si risente se sa che di Svizzero c’é solo la targa, dovrebbe essere contento che si approfondisca il problema, invece medita vendetta………….,io vedo sempre vetture di grossa cilindrata all’ inizio di Via Diaz davanti l’ ex carcere che sarebbe ZTL, stanno li’ per mezze giornate e con targa Svizzera.

  6. i nostri cari ” vicini” non controllano prima il passaporto…..sanzionano senza tanti complimenti…..quindi……evvvai Rapinese

  7. Rapinese, fossi in lei ne riserverei anche un paio per i nostri confinanti, non guasterebbereo meglio abbondare. Con tutta la loro rigidità nel far rispettare le regole né loro paese si spaventano per un carroattrezzi ?? Intanto poi, le targhe sono svizzere e quindi tutto quello che dice quel fenomeno e’ tutto da verificare. Fosse per me la Svizzera potrebbe affondare….

  8. Questo Lorenzo Quadri non mi quadra, è troppo accanita la sua esterofobia. Che abbia dei seri problemi con la categoria del diverso da sé?
    Non è che forse con un bravo psicanalista…

  9. Ragazzi, che coppia. Comunque, Quadri batte Rapinese. Per averne una conferma basta leggere il domenicale ”Il mattino della domenica”.

  10. Faccio una proposta: un carro-attrezzi dedicato a Rapinese e un radar dedicato a Quadri, che lo blocchi se vuole passare di qua. Un vero duello tra giganti…

  11. Due facce della stessa moneta. Si assomigliano pure. Se per Metternich l’Italia era un’espressione geografica, il Ticino è un non senso della geografia politica. È l’unico Cantone che vede a Nord le Alpi come mi disse uno svizzero tedesco che dal terrazzo di casa sua le vede a Sud. Tra l’altro, questo vecchio amico, mi ricorda sempre che il Ticino era il “soldo” con cui Ludovico il Moro pagò i suoi mercenari svizzeri. A parte tutto ciò, queste polemiche sono ridicole. Chi infrange il regolamento della strada, deve essere sanzionato indipendentemente dalla sua nazionalità. Il resto è folklore. Se per i nostri “duellanti” non è sufficiente il “senso di legalità”, almeno evitino le polemiche riscoprendo il “buon senso”. Sempre che non gli sia troppo difficile, ovviamente…. 😊

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